Sabato, 31 Luglio 2021
Economia

Ex Club Med, il sindacato attacca Bestar: "I lavoratori meritano rispetto"

Annunciato un sit-in per il pomeriggio fuori dalla struttura: sotto accusa la mancata assunzione dell'intero personale della vecchia gestione e i nuovi contratti per settembre: "Non si è tenuto conto dei sacrifici dei dipendenti"

OTRANTO - Il caso "ex Club Med" di Otranto non è ancora chiuso: l'ingresso di "Bestar" nella gestione, che aveva generato tante speranze circa il mantenimento dei livelli occupazionali della struttura e poi creato, a metà di luglio, i primi dissapori per la mancata assunzione di tutte le figure previste, oggi viene messo sotto tiro dai sindacati.

È, infatti, l'Usb, l'Unione sindacale di base, ad annunciare nel pomeriggio la convocazione di un sit-in di protesta, che segna di fatto la fine della "luna di miele" (se così si può chiamare) tra il sindacato e la nuova gestione: il segretario provinciale Salvatore Caricato accusa l'atteggiamento di Bestar, che "non ha assunto tutto il personale", ma che, soprattutto, nelle ultime ore, ha deciso di rinnovare i contratti dei lavoratori fino al 1° settembre e non fino a fine mese.

"È una e vera e propria scorrettezza quella di Bestar - spiega - che non tiene conto dei sacrifici affrontati dai lavoratori durante il periodo estivo, per venire incontro alla situazione particolare della struttura in questa stagione, affrontando turni massacranti di anche nove ore al giorno. Da oggi la battaglia riprende con forza per il rispetto dei diritti dei lavoratori". Il sit-in si terrà a partire dalle 16.30, all'esterno del villaggio turistico.

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