Domenica, 20 Giugno 2021
Economia

Fiera di San Giovanni, una festa a "rifiuti zero"

Valorizzazione dei prodotti locali, musica di qualità, concorsi culinari e dibattiti. Tutto all'insegna della massima sostenibilità ambientale. A Zollino, dal 1910 un appuntamento diverso dagli altri

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ZOLLINO - Ritorna anche quest'anno l'atteso appuntamento con la Fiera di San Giovanni di Zollino che si svolgerà dal 24 al 26 giugno tra le caratteristiche stradine e le case a corte del centro storico. L'evento, promosso dall'amministrazione comunale, nasce nel lontano 1910 per favorire lo scambio delle ricercate produzioni agricole del paese e con lo stesso spirito viene organizzato ancora oggi. Infatti, la Fiera si pone l'obiettivo di promuovere le produzioni di eccellenza che caratterizzano il territorio: il "Pisello nano", la "Fava di Zollino" e la "Sceblasti", recentemente inseriti nell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali.

La Fiera è riuscita ad imporsi nel ricco panorama salentino, differenziandosi, rispetto alle tante altre fiere di settore, per la grande attenzione dedicata alle tematiche della sostenibilità ambientale, per la qualità degli approfondimenti e delle collaborazioni, per la squisitezza delle pietanze offerte ai visitatori e per la dimensione accogliente e originale che consente di assaporare sino in fondo sapori, odori, suoni ed idee del Salento.

Per questo, tra l'altro, è stata scelta da decine e decine di camperisti provenienti da tutta Italia che proprio nei giorni della Fiera si ritroveranno nella vicina area sosta "pozzelle" per il 1° Raduno nazionale di camper "Pizzica e morso della taranta". Previsti oltre 100 camper. I partecipanti verranno guidati in un interessante percorso alla scoperta delle nostre tradizioni: corsi di pizzica e di tamburello, degustazione di prodotti tipici, visite ai luoghi più belli della Grecìa Salentina.

Tra le viuzze allestite con cascate di girasoli, antichi oggetti e luci di candele, sarà possibile degustare e acquistare passeggiando nell'area espositiva tante altre produzioni di qualità e di eccellenza del settore agroalimentare ed enogastronomico salentino: dai prodotti a Km zero, all'originale Olivotto, dal polline, al miele ai succhi biologici, dai salumi ricercati ai dolci di mandorle, fichi, arancio e cioccolato, dal vino di eccellenza all'olio extravergine con spremitura a freddo e tanto altro.

Sarà inoltre possibile assaporare i piatti della cucina tradizionale quali i piselli nani alla pignata e le fave nette con i morsi preparati da mani sapienti con le ricette di una volta e cotti ancora nella tipica pignata, seduti nella atmosfera magica di una corte, accanto a sciarabà e ballette di paglia, in linea con lo slogan griko dell'iniziativa "to kalò fai" che vuol dire "il buon cibo". La novità di quest'anno, che arricchisce e impreziosisce ancora di più, in linea con gli obiettivi e le finalità perseguiti dall'amministrazione, sta nell'utilizzazione esclusiva presso lo stand gastronomico di piatti, posateria e bicchieri interamente biodegradabili. Questo è un importante traguardo che renderà la Fiera di San Giovanni la prima fiera a "rifiuti zero" e che deve essere da stimolo per tutto il territorio.

Il momento di approfondimento della Fiera, fissato per le ore 18,30 di sabato 25 giugno, verterà sul tema "Coltivare il futuro del Pisello Nano di Zollino": un colloquio pubblico tra gli operatori del settore primario per individuare possibili strategie utili a promuovere questo prodotto tipico e quindi a mantenerne attiva la coltivazione, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali dell'Università del Salento.

La giornata inaugurale (giovedì 24) sarà caratterizzata dalle celebrazioni religiose in onore di San Giovanni, presso la omonima cappella (alle ore 8:00 e alle ore 19:30), dal tradizional mercato mattutino e dalla distribuzione della "puccia cu le volie", dall'esibizione per le vie del paese della Banda Città di Zollino - Associazione Musicale Grecìa Salentina e dalle finali del Torneo di bocce "2° Memorial Giovanni Calò" organizzato dalla locale Bocciofila.

Domenica 26, a partire dalle ore 20.30, si svolgerà il consueto concorso culinario riservato ai ristoratori ma aperto anche a dilettanti che si misureranno nella preparazione di un piatto a base di pisello nano o di fave di Zollino o di altri legumi tipici salentini. La giuria sarà composta da chef e personaggi famosi del mondo dello spettacolo e dello sport.

Naturalmente accanto a tutto questo, non potevano mancare gli spettacoli di qualità. Si parte venerdì 24 con le voci inconfondibili del coro Canto pe' Cantà e con i travolgenti Su'd'est di Gianni De Santis. Si prosegue sabato 25 con il "caravan del clown" che presenterà "Lo scrittoio delle meraviglie" con il mago Carletto e "Il Bello, il brutto e il cretino" con il clown Lacoste. A seguire l'atmosfera si infiamma con il punk dub tarantolato dei Mascarimirì (con l'ultimo lavoro "Ginatistan") e con l'innovazione sonora degli Insintesi con il progetto "Salento in Dub". Infine, domenica 26, la chiusura della Fiera sarà affidata a Jorge Ruiz y su lista negra, con il meglio della tradizionale cubana (rumba, son, merenge, ecc), e alla pizzica dei "Cunserva mara". La Fiera di San Giovanni è su Facebook all'indirizzo:

https://www.facebook.com/Fiera.San.Giovanni.Zollino

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