Fisascat Cisl: "Ben venga Puglia 365"

Il laboratorio del turismo che determinerà crescita dell’economia e dell’occupazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

"Prende il via il Piano Strategico del Turismo della regione Puglia che coinvolge oltre agli operatori del settore, gli enti locali e gli stakeholder anche le associazioni datoriali e sindacali. Siamo ben lieti di una iniziativa di tale portata che si pone evidentemente due obbiettivi, nello sviluppo delle sei tematiche accoglienza, formazione, infrastrutture, innovazione, promozione e prodotto due obbiettivi essenziali. Sviluppare una visione condivisa degli obbiettivi pluriennali del settore e determinare una strategia di azioni di marketing, realizzazione di reti di impresa, implementazione di trasporti pubblici efficienti e secondo continuare a far crescere un settore trainante dell'economia pugliese el'occupazione"

A dirlo il Segretario Generale CISL FISASCAT Puglia Basilicata Vincenzo Riglietta all'indomani dell' incontro che ha dato inizio al confronto pubblico sul Piano Strategico del Turismo ed ai tavoli di lavoro in giro per la Puglia su sei temi da sviluppare.

La Fisascat Cisl condivide i pensieri del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano sul fatto che siamo all'inizio di un percorso di partecipazione che sarà straordinario e di condivisione per le scelte più importanti e dell'assessore Loredana Capone: quando affema che il Piano strategico non è né un libro dei sogni né un libro bianco ma un business plan che facciamo tutti insieme".

L'industria dei viaggi e delle vacanze continua a essere uno dei settori chiave dell'economia mondiale, toccando il record nel 2015 di 1 milione e 184 mila viaggiatori La Puglia cavalca questa onda positiva; il turismo è un'attività in crescita e i dati lo confermano: il 2015 è stato infatti un anno eccellente, segnato dall'incremento degli stranieri (+10% gli arrivi e +5% i pernottamenti rispetto al 2014) e dalla ripresa della domanda turistica nazionale (+3,7% gli arrivi e +1,1% le presenze). La crescita complessiva è stata rispettivamente del +5% e del +1,9%.

"La Puglia - conclude Riglietta - può puntare sul Turismo Business ma il prodotto da solo non basta, occorre fare di più. Con gli eventi nazionali e internazionali si possono raggiungere obiettivi importanti come per esempio ridurre la stagionalità, sviluppare occupazione, promuovere le eccellenze, accrescere la notorietà della regione e creare nuove relazioni, ma occorre una profonda conoscenza del mercato, una notevole velocità e capacità di cambiamento, investire con continuità e soprattutto la capacità di proporre con competenza, flessibilità e a prezzi contenuti, prodotti sempre nuovi e servizi innovativi e di valore per il cliente. La Puglia, come ha detto Gabriella Ghini componente di uno dei gruppi di lavoro, rappresenta al sud la realtà che ha più possibilità di crescere nel settore perché ha un tessuto industriale importante - e da alcuni studi fatti risulta un rapporto fra concentrazione di imprese e sviluppo del congressuale - e poi ha un'immagine molto positiva come territorio. Sono i punti di forza da cui partire per fare delle azioni forti di sviluppo dell'industria dei meeting e dei congressi. Noi siamo pronti ad affrontare e cogliere questa nuova opportunità".

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento