Fonditalia: nel settore turistico, oltre 10mila imprese

Sono quasi 50.000 lavoratori aderenti e una dotazione economica a partire da 6 milioni di euro per la formazione continua nel 2020

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Lecce, 20 febbraio 2020 – Oltre 49.000 lavoratori e più di 10.000 imprese aderenti, di cui 1.500 coinvolte in attività di formazione, per la maggior parte provenienti da Puglia, Campania e Lombardia: sono questi i numeri nel settore del turismo di FondItalia, Fondo Paritetico lnterprofessionale Nazionale per la Formazione Continua, che sarà presente dal 20 al 22 febbraio 2020 a Lecce al “Business Tourism Management (BTM)”. L’evento è l’occasione per continuare a promuovere l’Avviso FEMI 2020.01 da 6 milioni di euro iniziali pubblicato da FondItalia che, con cadenza quadrimestrale nel corso del 2020, gioverà di ulteriori incrementi sulla base dei trasferimenti INPS resisi disponibili. Delle risorse potranno beneficiare anche le imprese del settore turistico che, alla data di presentazione del Progetto, risultino aderenti a FondItalia e sottoscrivano il loro impegno con il Fondo per tutto il tempo di realizzazione, rendicontazione e completamento dell’iter amministrativo – contabile del Progetto. Le principali tematiche formative che verranno privilegiate dal Fondo nell’accordare l’erogazione dei finanziamenti sono: sviluppo delle abilità personali, introduzione di elementi di innovazione tecnologica, incremento della conoscenza del contesto lavorativo e delle competenze linguistiche, supporto all’internazionalizzazione e green economy che andranno ad affiancarsi a quelle più tradizionali di aggiornamento e mantenimento delle competenze, oltre che di adozione di nuovi modelli di gestione aziendale (risorse umane, qualità, tecniche di produzione) e amministrativa. “Partendo dal dato che in media 7 persone su 10 prenotano viaggi via web, è indubbio che il digitale sia diventato uno strumento importantissimo per intercettare il crescente flusso di viaggiatori internazionali che nei prossimi 10 anni raggiungerà, secondo le stime dell’Organizzazione mondiale del turismo, 1,8 miliardi di persone - ha commentato Egidio Sangue, Direttore FondItalia - Eppure, le stime di settore fotografano una realtà ferma a un livello basico di utilizzo degli strumenti digitali. L’Avviso FEMI 2020.01, partito con una dotazione economica di 6 milioni di euro può rappresentare una grande occasione per accompagnare e sostenere le imprese e i lavoratori del comparto turistico nei processi di innovazione e trasformazione organizzativa necessari, rendendoli consapevoli dei grandi vantaggi del digitale.” Main partner dell’evento “Business Tourism Management (BTM)” - nonché anima di FondItalia insieme a UGL - è FederTerziario, organismo datoriale operante nei settori del terziario, dei servizi, della piccola impresa industriale, commerciale, artigiana, agricola, del lavoro professionale, delle libere professioni e del lavoro autonomo in generale. “FederTerziario rinnova il suo impegno al fianco di BTM, diventando Main Partner dell’edizione 2020. L’intento è quello di essere al fianco delle aziende che operano nel settore turismo, comparto strategico per la nostra economia, sostenendole nel loro percorso di crescita anche con la formazione continua, erogata attraverso FondItalia - ha affermato il Segretario Generale FederTerziario, Alessandro Franco - La formazione è uno strumento indispensabile, che permette alle imprese di qualificare e professionalizzare i dipendenti con l’obiettivo di mantenere elevati gli standard dei servizi offerti alla clientela. Sempre nella cornice di BTM, in occasione del convegno organizzato da FederTerziario il 20 febbraio, si tratterà di finanziamenti per le PMI e accesso al credito, altri temi focali nello sviluppo della competitività del sistema economico”. “Uno dei tanti obiettivi di BTM è quello di sostenere le piccole e medie imprese che operano nel campo turistico e che, molto spesso, non riescono a reperire gli strumenti necessari per una crescita adeguata e per la formazione che, non mi stancherò mai di ripetere, deve essere alla base di qualsiasi attività. La presenza di FederTerziario, Main Partner di BTM, apre spiragli nuovi sul fronte delle strategie e dei percorsi da intraprendere per agevolare lo sviluppo della propria azienda, forte anche della collaborazione con FondItalia e del suo costante impegno nella promozione della cultura della formazione – ha aggiunto Nevio D’Arpa, CEO e Founder BTM - Un’opportunità da cogliere al volo per muoversi con disinvoltura anche nel percorso relativo agli aiuti finanziari. In un’economia in costante evoluzione, il vero segreto per emergere è possedere le conoscenze necessarie per accogliere e vincere le sfide di un mercato sempre in movimento. Occorre sviluppare, a mio avviso, una visione d’insieme e fare rete, anche nel contesto della formazione, per offrire un valore aggiunto a tutti coloro che abbiano sete di conoscenza, ma soprattutto la voglia di mettersi in gioco in un panorama in cui l’offerta deve essere all'altezza della domanda”. Settore turistico in FondItalia: numeri e corsi formativi più seguiti Le imprese aderenti a Fonditalia nel settore del turismo sono oltre 10.000 (circa l’8% del totale delle imprese iscritte al Fondo a fine 2019), di cui circa l’87% offrono servizi di ristoro e ristorazione (bar, caffè, ristoranti, alberghi e motel). I lavoratori nel comparto turistico aderenti a FondItalia sono oltre 49.000, rappresentando circa il 7% delle imprese aderenti al Fondo a fine 2019. Le regioni più rappresentate sono Puglia, Campania e Lombardia. Infine, sono state oltre 1.500 le imprese turistiche coinvolte in attività di formazione al 2019, ovvero il 15% del totale iscritto al Fondo. Tra le tematiche maggiormente sviluppate negli oltre 300 progetti finanziati nel settore turistico da FondItalia: miglioramento continuo delle competenze in cucina (street food, panificazione, chef academy), sicurezza nei luoghi di lavoro (compresa la formazione in HACCP e aggiornamenti), marketing e gestione aziendale, lingue. In particolare, il corso di più lunga durata “Arte bianca e ristorazione” ha previsto attività formative per un totale di 190 ore complessive ed è stato promosso dall’Ente Attuatore EduLavoro I, con l’obiettivo di migliorare la competitività turistica della Riviera d’Ulisse (a sud di Latina, costa laziale), attraverso l’innalzamento della qualità professionale delle imprese della ristorazione, affinché il cibo, con tutte le proprie tipicità territoriali, diventi un fattore trainante nel settore turistico, con tutte le ricadute anche in termini di maggiore occupabilità. Fra i corsi che hanno coinvolto il maggior numero di lavoratori, “Competitività D’Impresa”, promosso dall’Ente Attuatore Eco Tech Engineering & Servizi Ambientali, ha coinvolto sia imprese nel settore del commercio, sia quello del turismo per un totale di oltre 1.000 persone. Infine, tra i corsi più innovativi vi è “Street Food”, promosso dall’Ente Attuatore Agenzia Formativa Ulisse, al termine di una ricerca condotta sulle preferenze degli ospiti delle strutture ricettive del territorio, da cui è emerso che il cliente, straniero e non, ricerca cibi classici e della tradizione, rivisitati in chiave moderna. FondItalia Promosso da UGL, Unione Generale del Lavoro, tra i sindacati maggiormente rappresentativi in Italia, e da FederTerziario, organismo datoriale apartitico senza fine di lucro, Fondltalia è un Fondo Paritetico lnterprofessionale Nazionale per la Formazione Continua che finanzia progetti e programmi a supporto della formazione dei lavoratori. Mission di FondItalia è promuovere una cultura della formazione nel contesto nazionale e finanziare progetti formativi aziendali, interaziendali ed individuali, compresi quelli in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. In particolare, il Fondo raccoglie e redistribuisce le risorse che, nella misura dello 0,30% del monte salari, le imprese possono destinare per legge ad attività formative, con la possibilità di scegliere se indirizzarle a un Fondo Interprofessionale, come FondItalia, o se lasciarle nelle casse dell’Inps alla gestione pubblica, senza la possibilità di intervenire sul loro utilizzo. Aderendo a FondItalia, invece, ogni azienda può utilizzare quanto versato per la definizione e la realizzazione di attività formative per investire sul proprio capitale umano.

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