Economia

Gsf sospende gli investimenti per un miliardo in Puglia

Dopo i sigilli apposti su alcuni impianti fotovoltaici nel brindisino, Gsf fa un passo indietro. "Auspichiamo misure alternative al sequestro preventivo che rischia di penalizzare gli investimenti"

1_Fotovolt-15

ROMA - Il 21 settembre è scattato il maxi sequestro, nel brindisino, di quattro impianti fotovoltaici da parte del Nucleo investigativo Nipaf e del Comando stazione forestale di Brindisi, che ha portato alla denuncia di 16 persone tra imprenditori, professionisti e titolari delle varie società operative sui campi. Così, dopo l'apposizione dei sigilli preventivi, è arriva la comunicazione del Global Solar Fund (il principale fondo d'investimento internazionale attivo nel settore delle energie rinnovabili) di voler sospendere gli investimenti, previsti sul territorio regionale, per un miliardo di euro.

L'investimento era stato programmato già nel 2010, in occasione dell'incontro tenuto a Roma tra il premier cinese Wen Jiabao e il governo italiano. "Dal 2008, Gsf ha investito in Italia, sulla base di progetti che sono stati giudicati in regola dai più importanti studi legali e tecnici a livello internazionale - si precisa in una nota diffusa dal fondo d'investimento. - Il sequestro degli impianti ci sorprende, in quanto in tutti gli altri Paesi in cui abbiamo investito, una volta acquisiti il parere favorevole per i progetti e le autorizzazioni, non ci sono stati problemi legali successivi".

"Tutte le azioni che Gsf ha compiuto, sono sempre state ispirate ai principi di correttezza e di buona fede - commenta Carmine Di Giglio, manager di GSF Italia - e se in seguito alle indagini della magistratura, con con cui è nostra intenzione collaborare, si evidenziassero condotte non conformi alla legge, saremo pronti a porvi rimedio nei modi più opportuni".

"Dobbiamo però rilevare che le misure finora adottate complicano notevolmente le già difficili condizioni operative - continuano i vertici di Gsf Italia. - In un quadro normativo non semplice e instabile, auspichiamo che possano essere individuate misure alternative a quelle del sequestro cautelare che rischia di penalizzare, irreversibilmente, gli investimenti operati da Gsf".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gsf sospende gli investimenti per un miliardo in Puglia

LeccePrima è in caricamento