Il futuro del lavoro in un mondo che cambia

Nuove professioni e competenze necessarie, Pari opportunità e Diritti umani

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

PORTO CESAREO (Le): martedì 20 aprile 2021, start ore 17:00, in live streaming sui canali: YOUTUBE: https://www.youtube.com/watch?v=Fh4ngEFtfLs FACEBOOK: https://www.facebook.com/1225734440811615/posts/4133390600045970/ si terrà, il webinar “IL FUTURO DEL LAVORO IN UN MONDO CHE CAMBIA - Nuove professioni e competenze necessarie, Pari opportunità e Diritti umani.

La pandemia da COVID-19 non è soltanto un’emergenza sanitaria, costituisce anche una grave crisi economica che sta facendo crescere in modo spaventoso la disoccupazione, causando un aumento delle disuguaglianze sociali e un crescente impatto negativo sulle persone che svolgono lavori meno protetti e meno retribuiti, sui giovani e sui lavoratori anziani, i precari e i lavoratori migranti, per non parlare delle lavoratrici.

Per superare questa devastante crisi economica occorre investire in maniera massiccia in istruzione, formazione delle nuove competenze, innovazione, ricerca, digitalizzazione dell'economia. Sotto il coordinamento di Enzo DEL VECCHIO, giornalista RAI, interverranno: - Serenella MOLENDINI – Consigliera Nazionale di Parità – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Ada CHIRIZZI – Segretaria Generale CISL Lecce - Sergio FONTANA – Presidente CONFINDUSTRIA Puglia - Antonello DURANTE - Manager Amazon - Attilio PISANO’ - Docente di Filosofia del Diritto e Delegato Offerta Formativa – Università del Salento - Cosimo PRISCIANO - Responsabile ANPAL Servizi – Area Territoriale Abruzzo, Marche e Molise.

Cosimo Damiano ARNESANO, Presidente dell’Associazione MediterraneaMente, riferisce: “Parlare di lavoro oggi, ancora in piena pandemia da Covid, non è per niente facile, soprattutto se da fonti certe si viene a sapere che in un solo anno, nella sola Italia, si sono bruciati 945.000 posti di lavoro, e che ancora una volta chi continua ad averne la peggio sono i giovani e le donne di ogni età”.

E poi aggiunge: “Pur non dimenticando le famiglie di chi non c’è più, di chi è venuto a mancare perché in prima linea, la mia solidarietà va a chi è in cerca di lavoro e a coloro che lo hanno perso, agli imprenditori e ai lavoratori a cui la pandemia, con gli effetti simili a quelli di un devastante terremoto, ha tolto ogni risorsa ed ogni energia”. Il progetto grafico dell’evento è curato dagli alunni della classe 4A PCP Promozione Pubblicitaria dell'Istituto di Istruzione Superiore “V. Bachelet” di Copertino.

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