Sabato, 19 Giugno 2021
Economia

Immatricolazioni nell’ateneo, un incremento è previsto nel prossimo anno

Nel corso della seduta del Senato accademico il rettore ha reso note alcune cifre provvisorie: l’aumento è pari al 2,4 percento e gli immatricolati dovrebbero raggiungere quota 3 mila 660. Deliberata la destinazione delle quote ottenute con il “5 per mille per la ricerca”

LECCE – Aumentano le immatricolazioni nell’ateneo salentino. I dati, resi dal rettore Vincenzo Zara nel corso della seduta del Senato accademico, fanno ben sperare: ad oggi il numero complessivo dei nuovi immatricolati è pari a 3 mila 660, il 2,4 percento in più rispetto ai 3 mila 573 dello scorso anno.

Si tratta di una stima provvisoria che fotografa le iscrizioni ai corsi di laurea (compresi quelli a magistrali) a ciclo unico per l’anno accademico 2015/2016. Nei prossimi giorni, ha avvisato Zara, questi numeri dovrebbero, però, stabilizzarsi. L’incremento, seppur lieve, rappresenta comunque una notizia positiva per l’università del Salento e risulta importante anche alla luce del calo demografico dei diciannovenni in provincia di Lecce (pari a -3,3 percento rispetto all’anno precedente).

L’ateneo, nel frattempo, continua a cercare risorse per sostenere i percorsi didattici: il prossimo 13 novembre sarà firmato un protocollo d’intesa tra il Comune di Brindisi, l’università del Salento e l’università di Bari “Aldo Moro” per la richiesta di un supporto finanziario specifico alla Regione Puglia,  finalizzato al rafforzamento e alla qualificazione dell’offerta formativa presente nel territorio di Brindisi.

Il prossimo 11 dicembre, invece, è prevista una conferenza di ateneo sulla ricerca, nella quale si discuterà della situazione attuale della ricerca scientifica condotta da professori e ricercatori di UniSalento, degli aspetti legati alla valutazione dei prodotti della ricerca, delle opportunità finanziarie di supporto a livello regionale, nazionale e comunitario, delle criticità presenti e delle possibili linee di azione per superarle.

Il Senato si ha inoltre deliberato sulla destinazione d’uso delle risorse provenienti dalle quote di iscrizione ai master ed ai corsi di perfezionamento: il 24 percento  di questi fondi verrà utilizzato per le spese generali (un terzo) e i restanti due terzi saranno destinati al Fondo competenze accessorie del personale tecnico-amministrativo.

Sulla base della proposta avanzata da parte del Consiglio d’amministrazione, sono state deliberate anche le linee di indirizzo per l’utilizzo dei fondi del «5 per mille per la ricerca» dell’anno 2014. I senatori hanno deciso di destinarne una piccola parte (pari a 15mila euro) alla sperimentazione di iniziative che coinvolgano direttamente il territorio, in modo da far comprendere ai cittadini l’impegno nella ricerca scientifica di UniSalento sulla base della contribuzione ricevuta. La parte restante dei fondi verrà destinata al finanziamento di soli tre progetti di ricerca, uno per area scientifica: tali progetti dovranno essere presentati sulla base di un bando (da pubblicare entro fine anno) e verranno selezionati entro il mese di marzo 2016.

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