Sabato, 31 Luglio 2021
Economia

Impianto fotovoltaico sui tetti. A Melpignano, non solo un’idea, ma realtà

Prende il via la comunità cooperativa a responsabilità limitata, costituitasi nel luglio scorso: un caso unico in Italia di rete diffusa per lo sviluppo. Lunedì si parla di green economy col presidente Legacoop, Giuliano Poletti

MELPIGNANO - L’energia rinnovabile da “bottino” privato di alcune multinazionali a “risorsa” pubblica, a servizio di una comunità intera. Non si tratta di utopia, ma della realtà che si sta concretizzando a Melpignano e di cui si parlerà lunedì 28 maggio, alle ore 18.30, nella suggestiva cornice dell’ex convento degli Agostiniani.

I cittadini del piccolo centro ellefono, costituitisi in una comunità cooperativa a responsabilità limitata il 18 luglio 2011, hanno dato avvio, caso unico in tutta Italia, alla realizzazione di una rete diffusa di impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici e privati del territorio comunale, favorendo lo sviluppo di una nuova forma di gestione dei servizi pubblici e di nuove opportunità d lavoro. In che modo? Semplicemente con l’utile che sarà ricavato dalla produzione di energia residua al consumo del fabbisogno domestico.

L’utile, infatti, che non può essere ripartito tra i 120 soci (utenti) che hanno aderito alla società, sarà ridistribuito in due modi: potrà essere “utilizzato” per garantire quei servizi necessari al benessere della propria comunità, come la sistemazione di piazze, strade, marciapiedi, parchi urbani, etc., oppure potrà garantire nuova occupazione, tramite ad esempio, la gestione di mense, manutenzione del verde, stradale, etc.

La comunità cooperativa, dunque, promossa nell’ambito della collaborazione tra Legacoop e associazione Borghi autentici d’Italia, sarà, da un lato, l’indiscussa sovrana delle decisioni da prendere in merito alla gestione dell’utile, dall’altro beneficerà in forma gratuita dell’energia che sarà prodotta dai pannelli fotovoltaici e di un rimborso economico di quella energia prodotta e non utilizzata immessa in rete.

La green economy unisce pubblico e privato per il benessere collettivo. Importanti, infatti, per la realizzazione di questo progetto è stato dapprima il Comune, che è entrato nella compagine sociale come socio sovventore, e successivamente Coopfond, il fondo per la promozione cooperativa di Legacoop e Coopfidi, mentre determinante è stata Banca etica, che ha sostenuto gran parte del finanziamento necessario per la realizzazione degli impianti.

Non nasconde la propria soddisfazione il sindaco, Ivan Stomeo, che afferma che “gli impianti fotovoltaici saranno rigorosamente compatibili con il contesto urbano”, così come stabilito dallo studio fattibilità redatto dal Comune di Melpignano, in collaborazione con il Dipartimento di ingegneria dell’innovazione dell’Università del Salento e con la cooperativa sociale Officine  creative di Lecce.

“È un grande traguardo – continua – che si potrà fare in altri ambiti, come la lotta all’inquinamento e altre fonti di energie rinnovabili”. Concetti e valutazioni, più volte ribaditi, nel libro “Muovere l’economia non sarà un’impresa” redatto dallo stesso primo cittadino e che sarà presentato durante la kermesse. Il sindaco, infatti, ritiene che “un amministratore abbia il dovere di tracciare la strada, di seminare utopie, perché i cittadini possano trasformarle in realtà”. Il ricavato della vendita del libro sarà devoluto al fondo “Genius Loci” dell’assocazione Borghi autentici d’Italia.

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