Economia

Con le insalate pronte da Bergamo al Salento per approdare in Borsa

Le insalate pronte di Agronomia sbarcano oggi sul listino di Piazza Affari. L'azienda, con sedi produttive a Bergamo e nel Salento a Guagnano, è attiva nella produzione e commercializzazione in Italia e all'estero di insalate di IV gamma

LECCE - Le insalate pronte di Agronomia sbarcano oggi sul listino di Piazza Affari. L’azienda, con sedi produttive a Bergamo e nel Salento a  Guagnano, è attiva nella produzione e commercializzazione in Italia e all’estero di insalate di IV gamma (lavate, imbustate e pronte all’uso).  Agronomia è stata ammessa alle negoziazioni su AiM Italia, il mercato alternativo di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese. 

Sarà perciò Guglielmo Alessio, amministratore delegato di Gruppo Agronomia, a suonare a Milano la campana che dà l’avvio alle contrattazioni.  Un evento importante anche per il Salento, dove Gruppo Agronomia è attivo da anni con la “Jentu” di Guagnano (Le), azienda cardinale del Gruppo.  A confermare l’importanza della componente pugliese del Gruppo sarà la presenza a Milano di Gianni Cantele,  presidente di Coldiretti Puglia, cui Agronomia è associata, e di Pantaleo Piccinno, presidente provinciale di Coldiretti Lecce.foto GA-2

“Arrivati in Puglia nel 2007 - spiega Guglielmo Alessio - abbiamo trovato un grande entusiasmo e gente con tanta voglia di lavorare. Questo è stato fondamentale, ma ancora più importante è stata la fiducia ricevuta dalla Regione Puglia, da tutti gli organi regionali e le istituzioni locali, cui va la nostra più sincera gratitudine.  Noi, da parte nostra, ci siamo impegnati a ricambiare non solo creando nuovi posti di lavoro, bensì creando soprattutto nuove competenze, anche portate dall’estero, con una ricaduta molto positiva sul territorio”.

Agronomia porta in Borsa l’innovazione e la ricerca di anni di esperienza sia nella coltivazione che nella produzione delle insalate per garantire la sicurezza alimentare. Il progetto di quotazione è finalizzato a dotare Agronomia di nuove risorse finanziarie per la realizzazione degli obiettivi strategici di crescita e di affermazione nel mercato nazionale ed internazionale, in linea con il nuovo piano industriale.  In particolare la società intende ampliare la propria capacità produttiva e distributiva all’insegna dell’innovazione, nonché potenziare la crescita attraverso investimenti in nuove strutture.

“L’operazione di quotazione rappresenta una tappa fondamentale per la nostra società - prosegue Alessio - le risorse finanziarie ci aiuteranno a supportare i progetti di espansione e di sviluppo di nuove tecnologie sia in campo agricolo che industriale. Per questa ragione abbiamo aperto in Israele, paese noto per essere la culla delle idee e dell’innovazione, un ufficio di ricerca e sviluppo”.
  
“Il battesimo in borsa di un'azienda con radici ben solide nel Salento – commenta il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele – è motivo d'orgoglio per la nostra federazione e per l'intera regione. Dimostra che Coldiretti riesce ad intercettare aziende di dimensioni importanti ed animate da grandi ambizioni, anche a livello nazionale. Il caso di Agronomia e della sua “costola” produttiva leccese, ovvero “Jentu”, è una best practice che può approntare grandi benefici ad un territorio pronto a recepire stimoli positivi come la Puglia. Il know-how, la capacità di intercettare risorse dal mondo della finanza, l'innovazione tecnologia, le strategie produttive e commerciali di Jentu ed Agronomia fanno scuola, dimostrano che gli investimenti basati sulla tecnologia avanzata premiano. Un'azienda di eccellenza come Agronomia crea ricadute territoriali attraverso l'indotto, attraverso le subforniture. E' questo è una boccata d'ossigeno per l'economia regionale. Coldiretti Puglia è pronta a seguire con grande attenzione le esigenze del distretto e ad offrire tutto il supporto necessario”.

“In agricoltura – dice il direttore di Coldiretti Lecce, Giampiero Marotta - molto più che in altri settori, si registra una finanza buona che offre l'occasione agli investitori di puntare su cose concrete, su un'economia di sostanza, basata sulla produzione reale, ben lontana dalle speculazioni virtuali che hanno avvelenato il mercato. L'interesse degli investitori per Agronomia evidenza ancora una volta il grande valore ed il crescente potere d'attrazione che esercita la terra ed il mondo economico ad essa collegato. Agronomia ha scelto di radicarsi fortemente nel Salento, sviluppando con “Jentu” una serie di eccellenze alimentari che hanno suggellato un forte connubio col territorio. Una filosofia, quella di Agronomia, che sposa in pieno la politica economica che Coldiretti sostiene a livello locale e nazionale e che non può che trovare il nostro pieno e convinto supporto”.  

“Agronomia ed in particolare “Jentu” - commenta il presidente di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno - E' un sistema virtuoso che si sta evolvendo nel Salento gemmando un'imprenditoria di qualità collegata al distretto delle insalate. Una rete produttiva che ha creato una positiva conversione sul settore orticolo di molte realtà florivivaistiche che non avevano più futuro. Tutto questo non può che essere di grande stimolo per il nostro territorio”.

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