Mercoledì, 28 Luglio 2021
Economia

Internalizzazioni 118, lavoratori pronti alla protesta presso l'Asl Lecce

I rappresentanti della federazione provinciale Usb attaccano la scelta dell'assessore Attolini di "cedere al ricatto dei presidenti delle associazioni di volontariato e di alcune sigle sindacali". Domani pronto il presidio

LECCE - La federazione provinciale dell'Unione sindacale di base interviene sulla vicenda delle internalizzazioni: e lo fa dopo che l’assessore regionale alle politiche della Salute Attolini con nota del 22 gennaio 2013 ha invitato l’azienda sanitaria locale di Lecce a sospendere la delibera 2159 con la quale si avviava l’internalizzazione del 118 a partire dal 1° febbraio affidata alle aziende private Ikebana Srl e Meleleo Servizi Srl, la cui gestione comporta una esborso economico, da parte del servizio sanitario, sicuramente superiore  a quello che invece costerebbe se gestito con la società in house.

"Appare assolutamente incomprensibile - si legge in un comunicato dell'Usb - l’atteggiamento dilatorio dell’assessorato regionale alle politiche della salute il quale cosi facendo continua a mantenere il servizio di emergenza - urgenza 118 ai privati che in questo gestiscono 5 postazioni importanti per tutto il Sud Salento: Casarano – Ugento _ Otranto – Scorrano e Gallipoli".

"I lavoratori di Ikebana e  Meleleo Servizi - proseguono i rappresentanti sindacali - sono stanchi di essere sfruttati da queste società che in particolare ritardano nei pagamenti delle mensilità e gestiscono il servizio con una turnistica assolutamente non in linea con gli alti standard del servizio di emergenza, rendendoli nei fatti lavoratori precari. Dopo anni di lotte i lavoratori pensando di vedere la luce in fondo al tunnel, quando con la delibera 2159 della Asl di Lecce, il direttore generale aveva previsto l’affidamento delle 5 postazioni a Sanitaservice con la rispettiva assunzione di 46 lavoratori".

La reale motivazione per cui questo processo di internalizzazione viene sospeso sta nel fatto, secondo Usb, che alcune sigle sindacali delle provincie di Bari e Brindisi, facendo confusione tra le diverse realtà "hanno ricattato l’assessore regionale con la scusa 'o tutti o nessuno'": "In realtà - si chiarisce - la situazione leccese è l’unica anomalia presente in Regione; infatti in tutte le altre provincie le postazioni del 118 sono affidate alle associazioni di volontariato e che nella Provincia di Foggia le postazioni che erano affidate a Ditte e Cooperative esterne sono state internalizzate sin dal 2008".

"È da quella data - affermano i responsabili del sindacato - che la nostra organizzazione sindacale chiede un servizio di Emergenza – Urgenza 118 pubblico e quindi anche le postazioni affidate a tutt’oggi alle associazioni di Volontariato siano internalizzate. Tuttavia questo non significa non sanare la situazione anomala nella Asl di Lecce. Sono queste le motivazioni che spingono la nostra organizzazione sindacale ad effettuare un presidio permanente di protesta presso la direzione generale della Asl di Lecce a partire da venerdi 25 gennaio 2013 dalle ore 11 in poi".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Internalizzazioni 118, lavoratori pronti alla protesta presso l'Asl Lecce

LeccePrima è in caricamento