Mercoledì, 23 Giugno 2021
Economia

Turismo senza barriere per i disabili, il progetto esteso agli esercizi commerciali

Finita la prima fase, con l'individuazione di sette itinerari d'interesse fruibili ai diversamente abili, ora anche i privati potranno entrare nella rete. Chi avesse i requisiti potrà presentare domanda per essere inserito nei percorsi. Previsti un portale web e un'applicazione multimediale

LECCE – Si chiama “N.O. Barrier”, dove “N.O.” è un gioco di parole che indica sia la negazione, quindi l’abbattimento degli ostacoli nei confronti dei diversamente abili, ma è anche acronimo per “Nuovo obiettivo”, individuato in un turismo senza barriere. Il concetto è semplice: nella Puglia che si candida sempre più a terra di accoglienza turistica, non possono esistere itinerari difficilmente fruibili da tutti.

Si tratta di un progetto pubblico che ha già individuato particolari percorsi, ma che oggi si apre anche ai privati. Nella prima fase, per quanto riguarda le competenze della Provincia di Lecce, il Servizio politiche comunitarie e sviluppo locale ha già realizzato sette itinerari turistici (cinque in provincia di Lecce e due in quella di Brindisi) con l’aiuto di specialisti, che hanno verificato l’effettiva percorribilità e fruibilità di luoghi d’interesse artistico e culturale del territorio.

Ora, però, lo stesso progetto viene esteso anche ad esercizi commerciali e strutture ricettive. Chi avesse i requisiti per accogliere persone con disabilità, dunque, potrà presentare domanda affinché possa essere inserito nei percorsi. Come? molto semplicemente accedendo dal portale della Provincia (www.provincia.le.it) alla voce “servizi on line”. Qui gli utenti dovranno registrarsi e compilare la scheda della manifestazione d’interesse. C’è tempo fino al 31 gennaio del 2015.

I candidati saranno sottoposti a una verifica, per appurare la rispondenza tra quanto dichiarato nella domanda e lo stato dei luoghi. Sarà una commissione a svolgere un sopralluogo. In caso di esito positivo, gli esercizi accessibili saranno riconoscibili da un apposito label e saranno, quindi, definitivamente inseriti nel percorso.

Gli itinerari turistici per persone con disabilità saranno visionabili sia sul sito (al momento in costruzione) del progetto “N.O. Barrier”, sia grazie a un’app multimediale. Saranno qui raggruppati beni culturali, esercizi commerciali, alberghi, b&b, lidi attrezzati accessibili ai diversamente abili e servizi del terzo settore.

Non solo: sarà presente anche la rete sanitaria disponibile sul territorio (quindi ospedali, pronto soccorso, reparti e numeri di telefono per immediate necessità). Un ruolo importante, infatti, l’hanno svolto le Asl di Lecce e Brindisi, che hanno collaborato per individuare le strutture sanitarie presenti e limitrofe ai percorsi.

I tour operator potranno trovare percorsi turistici completi di tutte le indicazioni utili ad organizzare dei viaggi nel Salento per i turisti con disabilità: accoglienza, spiagge, monumenti e parchi, ristorazione, farmacie e così via.

Il progetto è finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione territoriale europea “Grecia-Italia 2007-2013”, che vede insieme le Province di Bari e Lecce, il Comune di Bari, l’Istituto pugliese di ricerche economiche e sociali, l’Università degli studi di Bari, il Comune di Nardò, la Regione della Grecia Occidentale e la Regione greca delle Isole Ioniche.

La nuova fase è stata illustrata oggi a Palazzo Adorno nel corso di un incontro al quale sono stati invitati i partner di progetto, l’agenzia regionale del turismo PugliaPromozione,  le associazioni di categoria, gli operatori del terzo settore e la stampa.

Erano presenti il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, Carmelo Calamia, dirigente del Servizio politiche comunitarie della Provincia di Lecce Isa Carone, funzionario del Servizio politiche comunitarie della Provincia di Bari (lead partner del progetto), Gianfranco Gadaleta, ricercatore dell’Ipres di Bari, Roberta Cocciolo della direzione generale dell’Asl di Brindisi, Elisa Greco e Diomede Stabile, consulenti della Provincia di Lecce per il progetto Flavio Maglio, assessore alle Attività produttive del Comune di Nardò, Giovanna Petrachi, funzionario del Servizio innovazione tecnologica della Provincia di Lecce, e Stefania Mandurino, responsabile dei progetti Po Fesr Puglia 2007-2013 valorizzazione offerta turistica territoriale di  Pugliapromozione.

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