Sabato, 13 Luglio 2024
Economia

Unioncamere, Vadrucci riconfermato vicepresidente: “Lavorare per il Mezzogiorno”

Il presidente della Camera di commercio leccese rieletto secondo del salernitano Prete, anch'egli riconfermato al vertice. Obiettivo: "Esaltare prodotti e servizi per aiutare la crescita dei nostri territori”

LECCE – Mario Vadrucci, presidente della Camera di commercio di Lecce, è stato riconfermato vicepresidente nazionale di Unioncamere, l’organismo che raggruppa le Camere di commercio italiane. La decisione nel corso della riunione che si è tenuta a Roma, presso l’Acquario della Casa dell’Architettura, dove sono convenuti i presidenti delle Camere di commercio italiane, e che ha visto la riconferma del presidente nazionale, Andrea Prete, presidente della Camera di commercio di Salerno. L’elezione del presidente e dei vicepresidenti è avvenuta per acclamazione.

L’assemblea si è tenuta alla presenza del ministro Alfredo Urso, che ha sottolineato gli sforzi del Governo e l’importanza delle Camera di commercio e il loro ruolo nel rilancio dell’economia italiana al servizio delle imprese italiane.

Nel corso della discussione, che ha visto il presidente Prete illustrare il lavoro fatto dagli enti camerali in questi anni, è stata sottolineata la conclusione della procedura di accorpamento delle Camere di commercio italiane, che ha permesso una riduzione dei costi ed il rilancio degli enti camerali nella funzione propulsiva per l’economia dei vari territori regionali.

Particolare attenzione è stata dedicata al nuovo ruolo delle Camere di commercio italiane come enti attuatori del Piano nazionale di ripresa e resilienza, sottolineato anche dal presidente dell’ente leccese, Mario Vadrucci. È stato ricordato il protocollo firmato dalle Camere di commercio con la Ragioneria generale dello Stato per le attività di assistenza e di supporto tecnico-operativo rivolte alle imprese, alle amministrazioni centrali, alle Regioni e agli enti locali.

L’impegno, ribadito dal nuovo comitato esecutivo di Unioncamere, è quello di aiutare le imprese delle aree colpite dai terremoti del 2009 e del 2016 a portare avanti i programmi di trasformazione e finanziamento (ci sono 180 milioni di aiuti). Ma anche molta attenzione sarà dedicata alla parità di genere nella gestione delle imprese, con la promozione dell’imprenditoria femminile, e al funzionamento dei Suap, gli sportelli unici per le attività produttive, che aiuteranno le imprese a superare gli ostacoli burocratici anche per le aree delle Zes, le Zone economiche speciali istituite dal Governo per agevolare gli investimenti, anche da parte di capitali esteri.

“Abbiamo molta strada da fare per agevolare la crescita delle imprese e aiutarle nelle loro attività per far crescere l’economia e aumentare le possibilità di occupazione dei giovani, soprattutto nel Mezzogiorno”, ha sottolineato Vadrucci. “Abbiamo lavorato in questi ultimi anni con grande partecipazione delle associazioni di categoria e abbiamo tracciato un percorso che, grazie al lavoro delle strutture e del personale, ha dato importanti risultati. I nostri obiettivi saranno quelli di essere accanto alle imprese in questa fase di importante transizione ecologica e funzionale, per aiutarle ad essere presenti sui mercati europei e internazionali con sempre maggiori possibilità operative. Da Lecce e dalla Puglia faremo in modo che le imprese possano trovare spazi sempre più ampi e operativamente più funzionali per esaltare prodotti e servizi in grado di aiutare la crescita dei nostri territori”.

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