rotate-mobile
Economia Neviano

Commercio, dopo le infiltrazioni criminali il Comune di Neviano riscrive le regole

Fra i motivi dello scioglimento del Consiglio, nel 2022, anche l'assenza di controlli. La commissione straordinaria ha varato un documento per la riqualificazione e lo sviluppo generale, superando un piano fermo al 2006

NEVIANO – A quasi due anni dallo scioglimento del Consiglio comunale di Neviano, disposto su proposta della ministra dell’Interno dell’epoca, Luciana Lamorgese, per via delle indagini riguardanti condizionamenti da parte della criminalità organizzata (inchiesta sul clan Coluccia, storicamente egemone nell’area di Galatina e dintorni), il Comune si dota per la prima volta  di un unico strumento di pianificazione che pone importanti regole, in seno al commercio, considerato nella sua interezza, dalle piccole attività (suddivise nelle varie tipologie) alle medie strutture.

Si tratta di un aspetto di assoluto rilievo, anche perché nel decreto in cui si disponevano scioglimento del Consiglio e la nomina di una commissione straordinaria, un chiaro riferimento era stato fatto su “irregolarità ed omessi controlli nella verifica dei requisiti di legge” circa il “rilascio di alcune licenze per esercizi commerciali, attività di fatto controllate o gestite da esponenti controindicati o legati alle locali consorterie mafiose”. Il tutto, senza alcuna verifica, da parte dell’ente, “sulla sussistenza dei requisiti oggettivi e soggettivi richiesti dalla legge per l’esercizio di tali attività, né sulle dichiarazioni rilasciate dagli interessati, alcune delle quali risultate mendaci”.

Il Documento strategico del commercio è stato varato dalla commissione straordinaria il 17 aprile scorso e la notizia resa pubblica nella giornata di oggi. Il tutto, dopo che il viceprefetto vicario Vincenzo Lubrano, il viceprefetto aggiunto Manuela Currà e il funzionario amministrativo Berardino Nuovo hanno conferito mandato ad Antonio Angelo Romeo, responsabile del settore Suap del Comune di Neviano, per individuare professionisti esperti in materia cui affidare l’incarico. La scelta, per la redazione, è così ricaduta su Giuseppe Sciscioli, consigliere giuridico dell’Anci nazionale, esperto di caratura nazionale in materia.

I piani e i regolamenti esistenti, nel Comune di Neviano, risalivano al lontano 2006, e riguardavano provvedimenti singoli. Mancava, dunque, una cornice di pianificazione complessiva. Il Documento strategico del commercio, che trova fondamento nell’articolo 12 della legge regionale 24 del 16 aprile 2015, ha molteplici scopi, fra cui la tutela dei consumatori, la trasparenza del mercato, la concorrenza, la libertà d’impresa, la semplificazione dei procedimenti amministrativi, il mantenimento e la valorizzazione della funzione commerciale.

Nel dettaglio, il documento, così come approvato dalla commissione straordinaria, contempla, oltre alla relazione generale illustrativa, fra gli altri contenuti, la consistenza della rete locale esistente e le finalità e degli obiettivi che si intendono perseguire. Gli effetti avranno ricadute su commercio in sede fissa, commercio su aree pubbliche, attività di somministrazione di alimenti e bevande, vendita della stampa del sistema, distribuzione dei carburanti per autotrazione, occupazioni di suolo pubblico con dehors e tavoli e sedie.

L’obiettivo principale è di fornire il necessario inquadramento normativo, tecnico e metodologico per gli interventi di valorizzazione commerciale del Comune di Neviano. Viene quindi fissato un quadro di insieme delle normative vigenti e dei possibili percorsi attuativi in un’ottica di riorganizzazione e di promozione. Lo strumento, inoltre, intende fornire spunti per la considerazione del fenomeno commerciale nel suo complesso. E questo anche alla luce del nuovo concetto di zonizzazione con la costituzione di distretti urbani del commercio.

L’approvazione del Documento, peraltro, costituisce la condizione per accedere ai finanziamenti regionali per il potenziamento dei distretti urbani del commercio, con la possibilità di attirare cospicue risorse economiche extra-comunali per rilanciare del territorio, anche in un’ottica di riqualificazione urbanistica e turistica. Fra i settori nevralgici della macchina amministrativa e di riflesso del Comune di Neviano, quello del commercio è uno dei più delicati. La scarsa e vetusta regolamentazione comunale, infatti, ha determinato una crescita disorganica e asfittica del tessuto economico.

La commissione straordinaria ha quindi ritenuto necessario riscrivere “il sistema delle regole”, per assicurare alle attività economiche, già insediate e future, un impianto regolamentare definito, completo, aggiornato, adeguato alla normativa nazionale ed euro-unionale. Lo strumento migliore per neutralizzare illegalità e mancato sviluppo economico sul territorio, evitando pericolose ricadute.

LeccePrima è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Commercio, dopo le infiltrazioni criminali il Comune di Neviano riscrive le regole

LeccePrima è in caricamento