Sabato, 24 Luglio 2021
Economia

Precari dell'Università, la Cisl: "Stabilizzare tutti"

Ieri l'incontro fra amministrazione dell'ateneo salentino e sindacati. Due le strade percorribili, uno solo obiettivo: raggiungere il contratto per tutti i Co.Co.Co dal 1 gennaio e tre anni di lavoro

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Sono ore difficili nell'ateneo salentino, dove si discute della possibile stabilizzazione dei lavoratori precari. Ieri pomeriggio l'amministrazione dell'Università del Salento e le organizzazioni sindacali si sono incontrate per verificare le possibili vie da percorrere. Al termine dell'incontro si è raggiunto comunque un obiettivo, quello di definito all'unanimità un piano di stabilizzazione. I sindacati auspica che sia approvato dal consiglio di amministrazione. Due sono le possibili strade procedurali, come descritto dalla segreteria della Cisl università: "L'ipotesi prioritaria - dice il documento -, è quella di bandire concorsi per 104 posti a tempo indeterminato, riservati esclusivamente ai precari, con una prova di idoneità, e secondo un calendario di assunzioni che prevederà, a seguito della procedura selettiva, l'ingresso in servizio di 69 precari entro settembre 2008, 18 a gennaio 2009, 17 a gennaio 2010".

Si tratta di un'opzione - spiega sempre la Cisl - che provoca una certa perplessità nell'amministrazione. Vi sarebbe infatti alla base difficoltà di un'interpretazione univoca di discordanti circolari e pareri ministeriali che si sono succeduti negli ultimi mesi; per queto motivo, le parti in causa hanno raggiunto l'accordo che questa ipotesi debba preventivamente essere sottoposta all'approvazione del Collegio dei revisori dei conti.

"Nel malaugurato caso che il Collegio dichiari tale strada non percorribile - spiega ancora la Cisl -, si è unanimemente convenuto di individuare una soluzione alternativa: l'amministrazione bandirà, in deroga ai regolamenti vigenti ed in deroga alla mobilità intercompartimentale, dei concorsi pubblici per 69 posti a tempo indeterminato, per i quali ai precari in servizio presso l'Università del Salento saranno riconosciuti 33 punti su 100 per i titoli di servizio, ossia in base all'anzianità. Tale procedimento consentirà inoltre di creare graduatorie di idonei dalle quali attingere per assunzioni successive".

La Cisl tiene inoltre a sottolineare che "si è battuta e continuerà a battersi per il raggiungimento di un obiettivo fondamentale: quale che sia l'ipotesi attuata, l'obiettivo della stabilizzazione dovrà essere raggiunto da tutti i precari che abbiano una Co.Co.Co. in corso dal 1 gennaio 2008, ed almeno tre anni di attività lavorativa alle spalle, indipendentemente dalla natura delle prestazioni (Co.Co.Co. o prestazioni professionali) e dalla natura dei fondi sui quali tali prestazioni abbiano gravato (finanziamenti ordinari o finanze da progetto)".

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