Economia

"Precari, via libera alla stabilizzazione"

Gli infermieri precari hanno contribuito non poco alla difficile tenuta del sistema e a limitare il disagio dei cittadini di un servizio sanitario regionale tagliato e sotto-finanziato

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Presidente e Assessore alla Salute della Regione Puglia Dott. Michele Emiliano presidente.regione@pec.rupar.puglia.it gabinetto.presidente@regione.puglia.it capogabinetto.presidente.regione@pec.rupar.puglia.it e p.c. Direttore Generale ASL LE Dott.ssa Silvana Melli Via Miglietta, n.5 dirgen@ausl.le.it COMUNICATO STAMPA Precari, via libera alla stabilizzazione Regione dia subito avvio a procedure concorsuali Il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione On. Marianna Madia ha finalmente emanato la circolare del 23 novembre scorso che ha dettato delle disposizioni attuative di una parte importante del recente decreto delegato 75/2017, quella sulla stabilizzazione dei precari contenuta nell'art. 20, in cui è stata inserita anche quella degli infermieri. "La circolare del Ministro Madia-dichiara il Presidente dell'IPASVI Marcello Antonazzo- consente la stabilizzazione dei precari con anzianità di servizio di almeno tre anni che hanno superato procedure selettive, tipo avvisi pubblici per titoli e/o esami: in pratica tutti gli infermieri a tempo determinato, essendo stati assunti con selezione pubblica per titoli. Gli infermieri precari hanno contribuito non poco alla difficile tenuta del sistema e a limitare il disagio dei cittadini di un servizio sanitario regionale tagliato e sotto-finanziato. Il Ministro Madia ha finalmente dato via libera alla possibilità di stabilizzazione del personale sanitario, anche se, proprio adesso, inizia la parte più difficile legata all’avvio delle procedure concorsuali, finalizzate al reclutamento del 50% dei posti disponibili. Nel punto 3.2.8 della suddetta Circolare-continua il presidente Antonazzo- si ribadisce che per il personale infermieristico del SSN si continuano ad applicare le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 543, della legge 208/2015, la cui efficacia è prorogata al 31 dicembre 2018 per l’indizione delle procedure concorsuali straordinarie e al 31 dicembre 2019 per la loro conclusione. Quindi dal 1° gennaio 2018 le amministrazioni pubbliche potranno assumere a tempo indeterminato i lavoratori che abbiano maturato, al 31 dicembre 2017, almeno tre anni di lavoro, anche non continuativi, negli ultimi otto anni. Ovviamente adesso la partita si sposta a livello regionale e aziendale. La Regione a questo punto deve dare i giusti indirizzi affinché i Direttori Generali delle ASL possano procedere da subito alla stabilizzazione. A tal proposito c’è stato un incontro, lo scorso 19 dicembre a Bari, tra Direttori Generali delle ASL pugliesi e Regione Puglia (dott. Ruscitti Direttore Promozione Salute) nella quale si è fatto riferimento all’emanazione di una circolare esplicativa. Ciò consentirà di assicurare la continuità nell’erogazione dei servizi sanitari, riducendo la rilevante carenza di personale nel S.S.R. degli ultimi anni anche al fine di garantire il rispetto delle disposizioni dell’Unione Europea in materia di articolazione dell’orario di lavoro e la garanzia dei LEA. Noi-conclude Antonazzo-siamo fiduciosi che le nostre proposte vengano accolte, nella speranza che il processo di stabilizzazione possa avere un buon esito".

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