Giovedì, 24 Giugno 2021
Economia

Turismo, tra boom preannunciato e incidenza del sommerso. Il dubbio

Con un post il presidente della Camera di Commercio si chiede dove sia la verità tra numeri roboanti e dichiarazioni contrastanti

Turisti davanti Santa Croce.

LECCE – Ma come sono andate davvero le cose dal punto di vista dei flussi turistici nel periodo estivo che si avvia oramai a conclusione? A chiederselo non è un osservatore qualunque, ma Alfredo Prete, presidente della Camera di Commercio di Lecce.

Con un post, infatti, ha manifestato il suo stupore davanti a due versioni sostanzialmente divergenti: una prima di chi parla di invasione di turisti senza precedenti, una seconda di coloro – i titolari di strutture ricettive - che, a parte il periodo 8-26 agosto, segnalano un’occupazione delle stanza pari a massimo il 55 per cento per gli altri mesi a partire da maggio.

“Se i numeri sono veri e le strutture ricettive legalmente autorizzate confermano la loro occupazione a metà – scrive Prete - vuol dire che c'è un sommerso da far paura( B&B abusivi, seconde case e altro). Altrimenti vuol dire che qualcuno ha tutto l’interesse a gonfiare i numeri e a dire che va tutto a gonfie vele e che il Salento oggi rappresenta il must come meta turistica”.

Il fenomeno del sommerso, in effetti, nelle scorse settimane è stato portato più volte alla ribalta della cronaca grazie alle attività della guardia di finanza ed è verosimile che sia cresciuto parallelamente all’appeal del Salento come destinazione turistica.

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