Economia

SS 275, la società di progettazione rompe il silenzio. E minaccia querele

Prosal srl è protagonista nell'annosa vicenda dell'allargamento con varianti della strada che collega Maglie e Santa Maria di Leuca. Tirata in ballo dal comitato che si oppone alla sua realizzazione, prende la parola per tutelare la propria immagine

La 275 alle porte di Maglie.

LECCE – Si torna a parlare di 275, del progetto di allargamento con varianti che da anni sta lacerando il dibattito nel lembo meridionale del Salento. E questa a far pesare la propria voce, in maniera perentoria, è la Prosal, la società incaricata della progettazione. L’azienda è stata tirata in ballo da parte del Comitato 275 e del legale che ne cura gli interessi in tutte le sedi dove il contenzioso si sta svolgendo. Su questa testata sono apparsi diversi articoli sulla querelle, da ultimo quello relativo alla conferenza stampa convocata dai parlamentari leccesi del Movimento Cinque Stelle. Di seguito, quindi, l’intervento di Prosa, il cui project manager è Francesco Sticchi Damiani.

Con riferimento ad alcuni articoli pubblicati su quotidiani locali in cui si continua a perpetrare un violento attacco contro la realizzazione della SS 275 Maglie - Santa Maria di Leuca, adducendo presunte irregolarità nell’affidamento della progettazione, è giunto il momento di porre un freno e di chiarire una volta per tutte la verità, dopo una serie innumerevole di infamanti falsità.

Questo è lo sfogo doveroso di chi è rimasto in silenzio per troppo tempo al solo scopo di evitare di cadere in sterili polemiche e prestare il fianco a detrattori incapaci di riconoscere meriti, dedizione e professionalità indiscussi.

Il progetto di allargamento con varianti della SS 275 Maglie-  Santa Maria di Leuca vede impegnati da anni ormai - in uno sforzo unico – progettisti ed amministratori al fine di raggiungere la cantierizzazione di un' opera strategica per il territorio salentino che è stata pensata, voluta, finanziata ed approvata da tutte le istituzioni interessate, da enti ed uffici diversamente preposti che, quantomeno negli ultimi 10 anni, hanno compiuto molteplici ed indipendenti atti concreti indirizzati al medesimo fine.

Sul progetto della 275 si sono espressi più volte, individualmente ed in Conferenza dei servizi ,i Comuni, la Regione in varie forme, la Provincia di Lecce, il Ministero dell'Ambiente, il Ministero dei Beni Culturali,  la Commissione Via, la Soprintendenza ai Beni Culturali, la Soprintendenza ai Beni Archeologici della Puglia, la direzione Generale per i Beni Architettonici e Paesaggistici , l’Autorità di Bacino, il Corpo Forestale, ed infine il Cipe. Solo al termine di un iter lungo ed approfondito, il progetto stesso - costituito da più di  800 elaborati - e' stato infine validato ed appaltato.

Non di meno, la legittimità della procedura che ha condotto all’affidamento della cantierizzazione dell’opera, su cui si è definitivamente pronunciata l’autorità giudiziaria, è da troppo tempo ormai sotto la luce dei riflettori.

Una legittimità invece ribadita in tutte le forme e sotto ogni profilo dagli organi di giustizia che in questi anni sono stati chiamati a pronunciarsi in merito: Tar, Consiglio di Stato, Corte di Giustizia della Comunità Europea, Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici, tutti hanno più volte affermato la piena conformità dell’iter di approvazione del progetto della SS 275 alle norme imperative di legge destituendo così di fondamento qualsiasi tentativo di gettare ombre, frutto di mera maldicenza e diffusa ignoranza.

Ed infine è stata rigettata l’opposizione presentata contro la richiesta di archiviazione della Procura della Repubblica con la seguente motivazione da parte del Gip del Tribunale penale di Lecce: “Il fatto che tali fatti siano stati sottoposti al vaglio del giudice penale oltre quindici anni dopo – ha scritto il Gip – dà concretezza al sospetto che il ricorso a tale autorità giudiziaria sia apparsa ai denuncianti l’ultima possibilità di vedere affermate istanze già ritenute infondate dagli organi di giustizia amministrativi”. In buona sostanza il Giudice per le indagini preliminari ha archiviato ogni denuncia, escludendo qualunque condotta di rilevanza penale.

Nonostante ciò si continua da parte di molti a infangare e calunniare i progettisti di tale importante opera, continuando, pur in presenza di un definitivo provvedimento dell’autorità penale, a diffamare e gettare ombre sul trasparente operato della pubblica amministrazione. Vale la pena, infatti, ricordare che quella in questione si configura per il territorio del Sud Salento come un’opera strategica, attesa da tanti anni, invocata in mille occasioni con diverse manifestazioni di piazza ed indispensabile per porre fine all’esistenza di una strada per troppo tempo chiamata ‘strada della morte’.

Solo una precisazione sia consentita a chi, per riservatezza, ha osservato in questi anni un rigoroso silenzio. La Prosa. è una società di ingegneria che, negli ultimi 25 anni, ha conquistato sul mercato un ruolo di assoluto prestigio e grande credibilità: non è assolutamente consentibile a chicchessia di demolire lo sforzo e l’impegno profusi da coloro che lavorano ogni giorno per il raggiungimento di questi risultati.

La Pr.sal  ha progettato, oltre alla SS 275, tante altre e non meno importanti opere pubbliche e private nel settore delle infrastrutture (e non solo) tra le quali meritano un cenno particolare un lotto dell’autostrada Salern o- Reggio Calabria, la Tangenziale Est di Lecce, la Tangenziale Ovest di Maglie, la Tangenziale Est di Galatina, lo svincolo dell'Aurelia del Raccordo anulare di Roma (in collaborazione con Anas); ha collaborato alla progettazione e alla Direzione dei Lavori dei nuovi interventi sul’ Air Side dell’Aeroporto di Bari Palese tra cui l'allungamento della pista di volo, e l’ampliamento dei nuovi piazzali di sosta, la progettazione della mitica pista Handling all’interno della Nardò Technical Center,  questo solo per citare alcune opere che ci hanno visti attivi nella creazione di un’eccellenza del territorio.Il capitale sociale di una società, il cui importo è tendenziosamente stato oggetto di critica da parte di alcuni, non ha mai fatto il merito della stessa né tantomeno ne ha mai decretato il successo.

 Il silenzio è stato interrotto perché da oggi la tutela dell’immagine della Società verrà affidata alla magistratura penale e civile, che avrà senza dubbio il potere di mettere la parola fine all’opera di infangamento finora perpetrata ai danni della Pr.sal srl.

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