Martedì, 27 Luglio 2021
Economia

“Ricette” per futuri ingegneri leccesi. Costruiranno ponti di spaghetti

L'Università del Salento ha lanciato un concorso, sulla scia di uno in voga negli atenei statunitensi. Nella giornata di venerdì, gli studenti dovranno esibire le proprie opere, costruite utilizzando colla e pasta. Ma dimostrando tenuta e funzionalità

@TM News/Infophoto

LECCE  - A dimostrare come la conoscenza debba essere enciclopedica e non parcellizzata, ci ha pensato l’ateneo salentino. Un concorso lanciato infatti dall’Università di Lecce ha visto la gastronomia “impastarsi” con l’alta ingegneria. Un olismo dei saperi che si interesecano, prendendendo forma nell’idea intitolata “Spaghetti Bridge Competition 2013″ .

Sulla falsariga di un bando di gara già sperimentato negli ambienti accademici degli Stati Uniti, anche il dipartimento di Ingegneria dell’innovazione del tacco d’Italia ha proposto, per la prima volta nello Stivale, la costruzione di un ponte, da realizzare esclusivamente con spaghetti e colla. Come dire, Gianfranco Vissani che incontra Santiago Calatrava, per concedersi una cena assieme.

Nella giornata di venerdì saranno previste sia l’esposizione dei modelli, sia le prove finali, nelle aule dell’edificio “Angelo Rizzo” della facoltà di Ingegneria. Primo, secondo e terzo premio verranno riconosciuti alle opere più resistenti e funzionali, con un omaggio speciale anche al ponte che si contraddistinguerà per il design, appagnado il senso estetico di un'apposita commissione.

Non si è trattato propriamente di un gioco: l’infrastruttura, infatti, ha l’obbligo di essere resistente e di dover sopportare il massimo carico, per testare le abilità dei futuri ingegneri salentini. A cimentarsi in quest’insolita opera di “edilizia culinaria”, sia gli studenti, sia gli ex universitari ormai laureati. Si sono iscritti singolarmente, oppure in piccoli staff composti da altri colleghi, per un massimo di quattro, per sottoporsi ad una prova di estrema precisione, una vera e propria "ricetta", basata sulla conoscenza della fisica e sul rispetto delle leggi di gravità.

Tanto per cominciare, le estremità del ponte devono poggiare sulle superfici orizzontali collegate dallo stesso arco. Non possono poi essere utilizzate, come mezzo di collegamento, superfici verticali. Inoltre, l’opera di pasta deve includere un impalcato per un’altezza di almeno 5 centimetri. Tassativo: l’intera costruzione non deve superare il chilogrammo di peso. O il rischio è che la possibilità del premio "crolli", assieme alle decine di bastoncini di farina.

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