Economia

Illegittimo il diniego di accesso agli atti apposto a Federaziende

Sullo sfondo il rinnovo del consiglio della Cciaa lecce

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima
RINNOVO DEL CONSIGLIO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI LECCE: ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI ACCESSO AGLI ATTI APPOSTO A FEDERAZIENDE
Con sentenza n.2026 del 12.06.15, Il TAR Puglia - sez. di Lecce -, II sezione, (Pres. dott.ssa Trizzino, Relatore dott. Di Bello) ha dichiarato illegittimo il diniego apposto a FEDERAZIENDE, rappresentata e difesa dall'avv. Luca Vergine, all'accesso agli atti necessari per la tutela in giudizio dell'Associazione, condannando la Camera di Commercio di Lecce al pagamento delle spese legali.
La sentenza attesta che il diniego a prendere visione degli atti ed estrarre copia degli atti di notorietà contenenti gli elenchi degli iscritti alle associazioni concorrenti di FEDERAZIENDE per il rinnovo degli organi camerali non è conforme alla disciplina sul diritto di accesso per la tutela giudiziale dei propri diritti. Con riferimento al contenzioso pendente, per il quale l'associazione aveva chiesto l'accesso agli atti, negato dalla Camera di Commercio, il TAR ha precisato che la "difesa in giudizio della propria situazione giuridica soggettiva costituisce oggetto di un diritto che deve potersi esercitare in tutta la sua ampiezza indipendentemente dalle eventuali valutazioni di inuitilità/inopportunità".
La tutela in sede giudiziale di FEDERAZIENDE non è stata possibile esercitarla (fin ora) completamente per il diniego di accesso ai documenti relativi al procedimento amministrativo (in particolare, era stato negato l'accesso agli allegati B - elenco iscritti associazioni/organizzazioni - e i verbali del procedimento erano stati stati forniti solo per stralci).
'' Ora valuteremo le dichiarazioni di atto di notorietà presentate dalle Organizzazioni concorrenti di FEDERAZIENDE e si potrà approntare una maggiore e consapevole difesa innanzi al Consiglio di Stato, salvo che non sia definitivamente pregiudicata dalla condotta della Camera di Commercio di Lecce, censurata dal TAR. A questo scopo, correttezza vorrebbe che l'ente camerale metta a disposizione di FEDERAZIENDE la documentazione prima dell'udienza del Consiglio di Stato del 25 giugno, senza avvalersi del termine di trenta giorni per l'esibizione.'' sono le parole espresse dal Presidente di FEDERAZIENDE Dott. Eleno Mazzotta.
In ogni caso, FEDERAZIENDE avrà l'opportunità di documentare le proprie ragioni oltre ogni ragionevole dubbio.

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