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Sabato, 13 Aprile 2024
Prima donna

Cambio al vertice della Uila Lecce: Antonella Rizzo nuova segretaria generale

Sarà lei alla guida della categoria che rappresenta i lavoratori del comparto agroalimentare: l’elezione ieri pomeriggio durante il consiglio territoriale del sindacato

LECCE - Cambio al vertice della Uila di Lecce: Antonella Rizzo è la nuova segretaria generale della categoria che tutela i lavoratori del settore agroalimentare. L’elezione, avvenuta ieri pomeriggio, durante il consiglio territoriale del sindacato riunitosi nell’hotel Leone di Messapia a Lecce, risponde ad un naturale avvicendamento con il segretario uscente, Mauro Fioretti, che dal 28 giugno scorso è il nuovo coordinatore territoriale della Uil di Lecce.

Ad affiancare Rizzo nella segreteria provinciale saranno Luigi Salsetti e Giovanni Cordella (tesoriere), entrambi riconfermati, ai quali si affiancherà per la prima volta Elena Spalluto. Ai lavori hanno partecipato il segretario generale nazionale Uila, Stefano Mantegazza, la segretaria nazionale Uila, Enrica Mammucari e il segretario generale regionale Uila Puglia, Pietro Buongiorno.

Antonella Rizzo, 53 anni, originaria di Scorrano, è la prima donna ad assumere la guida della Uila provinciale. È stata prima componente della segreteria provinciale (eletta nel 2010) e poi Segretario organizzativo (dal 2014) della Uila di Lecce, ma la sua esperienza in ambito sindacale ha inizio nel 1993, come capolega Uisba e rappresentante della prima camera sindacale comunale Uil a Scorrano. Nel 2014 viene eletta segretaria regionale della Uila di Puglia e nello stesso anno entra a far parte del consiglio nazionale della Uila e del coordinamento nazionale delle pari opportunità. 

Nel suo intervento, oltre a ringraziare il segretario uscente Mauro Fioretti “per il sostegno e il grande lavoro di squadra che ha portato a una evidente crescita della categoria sul territorio”, Rizzo ha parlato delle criticità del settore sul territorio salentino, dal tema della contrattazione alla lotta al caporalato e allo sfruttamento dei lavoratori, fino alla piaga della xylella “che ha generato una grave emergenza occupazionale, di cui poco o niente si parla” e la necessità di un piano strategico per uno sviluppo, serio e responsabile, del settore.

“Abbiamo davanti sfide importanti – ha detto - per la tutela e il rilancio del comparto agricolo e agroalimentare. C’è un importante numero di giovani che ha scelto di entrare in agricoltura, in linea con la programmazione europea, e abbiamo anche tante donne che hanno deciso di intraprendere il percorso. Abbiamo l’opportunità di mettere in pratica anche un ricambio generazionale nel settore, ma non possiamo permetterci errori. È un processo di rilancio che va governato, cogliendo le opportunità sia europee, che nazionali e locali”.

“Vogliamo che le risorse che arriveranno dal Pnrr vengano investite con responsabilità, per la rigenerazione del settore agricolo, per garantire il futuro di migliaia di lavoratrici e lavoratori, e del nostro territorio. Quello che assumo oggi – ha concluso – è un incarico che mi riempie di orgoglio, ma anche di grande responsabilità: il mio impegno, passione e fiducia saranno proiettati, nel tempo e nello spazio, verso le nuove sfide che ci attendono”.

Nel corso dei lavori, è stato presentato anche “PreVieni”, progetto per la prevenzione gratuita delle malattie oncologiche rivolto ai lavoratori del comparto agroalimentare, promosso da Uila Puglia in collaborazione con Fondazione Ant.

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