Sentenza riabilita imprenditrice: era segnalata per un debito che non c'era

Ordinata la cancellazione del suo nome dalla lista dei soggetti "in sofferenza". Già la Corte d'appello di Lecce si era pronunciata in suo favore

La sede leccese di Banca d'Italia.

LECCE – Cattiva pagatrice, ma solo per la banca. Nonostante l’intervento dei giudici a favore dell’imprenditrice, un istituto di credito aveva segnalato il nominativo della donna alla Centrale Rischi di Banca d’Italia, precludendole così di fatto l’accesso al finanziamento per vie ordinarie.

E’ stata così necessaria una sentenza del Tribunale di Roma per riabilitare a tutti gli effetti l’imprenditrice attraverso la cancellazione del suo nominativo dalla lista dei soggetti "in sofferenza".

All’origine della querelle vi era un debito per uno scoperto di conto corrente di cirda 140mila euro. Tuttavia la Corte d’appello di Lecce non solo aveva dichiarato non dovuto quell’importo ma aveva accertato che in posizione debitoria, per circa 27mila euro, era la banca che però ha proseguito per la propria strada, ritrovandosi infine condannata al pagamento delle spese.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’imprenditrice è stata assistita dall’avvocato Massimo Todisco del Codacons di Lecce, che invita chiunque si trovi in una situazione simile a procedere alla denuncia e ad attivarsi per la cancellazione di segnalazioni illegittima alla Centrale Rischi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Duplice omicidio: muoiono un uomo e una donna, ricercato l’autore

  • Nel biglietto insanguinato mappa e annotazioni su come agire

  • Muore sotto la doccia, la tragica scoperta dei genitori al rientro a casa

  • Duplice omicidio: assassino ripreso per dei secondi, ha ucciso con pugnale da sub

  • Duplice omicidio: autopsia sui corpi delle vittime, perquisizioni nelle case

  • Impeto e rabbia, dinamica di un duplice omicidio su cui s'interroga una città

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento