Sofferenze bancarie, in sette anni aumento del 207 per cento

L'indagine di Confartigianato: lo stock complessivo si attesta a 1 miliardo 110 milioni. E in provincia di Lecce sono 13mila 714 i segnalati alla centrale dei rischi

@TM News/Infophoto

LECCE – E’ un quadro a tinte fosche quello tratteggiato dall’Osservatorio economico di Confartigianato imprese di Lecce, diretto da Davide Stasi, che sulle sofferenze bancarie nel Salento ha elaborato gli ultimi dati della Centrale dei rischi. Queste rappresentano la somma di quelle rate non rimborsate dai clienti alle banche e la cui riscossione appare incerta. Possono tradursi in possibili perdite in bilancio per le società e gli intermediari creditizi.

Tutto frutto amaro di una recessione che non arretra di un passo. Tanto che dal marzo del 2009, l’incremento non ha avuto un attimo di pausa. Solo in provincia di Lecce le sofferenze bancarie superano il miliardo di euro. Lo stock complessivo, precisa Confartigianato, si attesta a 1 miliardo 110 milioni. E se si considera che al 31 marzo del 2009 era fermo a 361 milioni, si arriva a una variazione di ben 749 milioni di euro, pari al 207 per cento.

In rapporto ai prestiti erogati dalle banche, che sono di 8 miliardi 451 milioni, le sofferenze rappresentano il 13 per cento. E a poco sono servite due inversioni di tendenza nel primo trimestre 2012 e nel secondo del 2013, quando le sofferenze erano diminuite rispettivamente del 4,1 per cento e dell’1,8. Gocce nell’oceano, perché basti pensare che nel secondo trimestre del 2011 e nel quarto del 2012 le sofferenze sono salite rispettivamente del 13,5 per cento e del 13,8. Le maggiori variazioni mai registrate finora.

Il tetto del 10 per cento nel rapporto fra sofferenze e impieghi – proseguono da Confartigianato -, ovvero fra i crediti ritenuti inesigibili e i prestiti totali, è stato sfondato alla fine del 2013. E intanto, continua ad aumentare il numero degli affidati, cioè le persone segnalate alla centrale dei rischi. In provincia di Lecce sono 13mila 714, quando erano “solo” 8mila 294 all’inizio del 2009.

“L’incremento delle sofferenze bancarie è la dimostrazione più evidente dello stato di crisi attraversato dalle aziende e dalle famiglie salentine”, rileva Stasi. “Sempre più imprenditori, infatti, si trovano in affanno nel rimborsare i finanziamenti ottenuti dalle banche per portare avanti la propria azienda”.

“La cronica mancanza di liquidità e la prolungata fase di recessione che stiamo tuttora vivendo – aggiunge - sono tra le principali cause che hanno fatto esplodere l’insolvibilità, nonostante la sempre più rigorosa selettività della clientela alla quale le banche hanno erogato il credito negli ultimi tempi”. “Ciò – spiega Stasi - spiegherebbe la difficoltà di accesso al credito che quotidianamente riscontrano le famiglie e le micro e piccole imprese”.

In fatto di aziende e ditte individuali, le sofferenze ammontano a 895 milioni sul totale degli impieghi di 4 miliardi 54 milioni. E rappresentano il 21,2 per cento. “In sostanza- dice Stasi -, se i prestiti vengono rimborsati con maggiori difficoltà, le banche non possono fare altro che stringere i cordoni della borsa. E qui si aprirebbe una riflessione profonda, perché se da un lato le banche sono meno propense a concedere finanziamenti perché l’economia arretra, dall’altro proprio l’economia avrebbe bisogno di credito per riprendersi. Un nodo questo – conclude - che inevitabilmente occorrerà sciogliere per rilanciare il sistema produttivo locale”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Negli sportelli dell'auto, cocaina per due milioni, arrestato un 43enne

  • Durante la rapina minaccia di morte la cassiera con l’arma: arrestato

  • Coronavirus, nel Salento registrati altri sei positivi: due da fuori regione

  • Violenze durante il sonno, a processo il padre adottivo

  • Furgone sbanda, finisce contro l’albero e prende fuoco: un ragazzo in coma

  • Finanziamenti con documenti falsi, al terzo tentativo scattano le manette

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento