Domenica, 25 Luglio 2021
Economia

Tlc, ricercatore salentino presiede progetto europeo

Fabio Ricciato, ricercatore del dipartimento di Ingegneria dell'innovazione dell'Università del Salento, nominato Chair del programma europeo Cost-Action per il monitoraggio nelle telecomunicaizoni

Fabio Ricciato.

Cervelli in fuga, ma con la vocazione per il rientro. Fabio Ricciato, salentino, è fra questi. Esperienze a livello europeo, crescita e sviluppo per l'Università di origine. E per il territorio. Grazie alla sua esperienza, ora è stato nominato chair (che equivale al nostro titolo di presidente) di un programma europeo di monitoraggio e analisi del traffico nelle reti di telecomunicazione, nell'ambito del programma Europeo Cost - Action IC0703. Ricciato, ricercatore del dipartimento di Ingegneria dell'innovazione dell'Università del Salento, già nominato delegato per l'Italia nei mesi scorsi e ora Chair, presiede un gruppo di delegati provenienti da 18 Paesi dell'Unione europea.

"Questo tipo di strumenti della Comunità europea, le Cost Action, non sono dei veri e propri progetti di ricerca, ma intendono promuovere l'incontro e le collaborazioni fra ricercatori di diversi Paesi. Ciascuna Action, infatti, finanzia meeting settoriali, organizzazione di workshop, e missioni scientifiche di breve periodo, sopratutto per giovani ricercatori e dottorandi, al fine di promuovere la nascita di nuove collaborazioni scientifiche transnazionali in ambito europeo", spiega Fabio Ricciato. Che aggiunge: "La somma a cui ammonta il finanziamento è 100mila euro all'anno, grazie alla quale le Action contribuiscono a incrementare il social networking all'interno delle comunità scientifiche, nell'ottica della proficua collaborazione tra i Paesi della Comunità europea".

"Questa rete europea sarà un'opportunità importantissima per i nostri laureati e ricercatori per partecipare ad attività di frontiera in questo settore delle telecomunicazioni così strategico per lo sviluppo economico", spiega Lorenzo Vasanelli, direttore del dipartimento di Ingegneria dell'innovazione, che esprime la propria soddisfazione per il fatto che il Dipartimento si trovi così inserito in una rete europea di rapporti di collaborazione con il Laboratorio di Vienna e con le altre istituzioni europee impegnate nella Action. E che la scelta sia ricaduta su Ricciato, dipende dalle sue capacità: è specializzato in reti di telecomunicazioni ed ha alle spalle cinque anni di lavoro in Austria, presso il Centro di ricerca sulle telecomunicazioni di Vienna; da qualche mese fa parte del gruppo salentino di telecomunicazioni diretto dal professor Giuseppe Ricci.

"Comprendendo l'importanza del networtking nel mio settore di ricerca, due anni fa mi sono fatto promotore di questa iniziativa nell'ambito del programma Cost. Il tutto parte dalla attività di ricerca che ho avviato e sviluppato in Austria, e che intendo continuare a svolgere presso l'Università del Salento in collaborazione con Vienna", ricorda Fabio Ricciato. "Il carattere peculiare delle Action - prosegue - è che si rivolgono ai singoli ricercatori, più che alle istituzioni ed enti di ricerca. Ma è indubbio che dalla stretta collaborazione ci saranno ricadute positive sia sul dipartimento di Ingegneria dell'innovazione dell'Università del Salento, che sul centro di ricerca sulle telecomunicazioni di Vienna, con il quale continuo a collaborare. La mia esperienza testimonia che per un ricercatore italiano al giorno d'oggi non è difficile maturare visibilità in ambito europeo, nonostante i ben noti problemi che affliggono il mondo della ricerca nel nostro Paese, e che da Lecce si possono stringere importanti collaborazioni con l'industria europea".


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