Economia

Mobilità low cost per gli universitari. La convenzione che salva il diritto allo studio

Università, Comune di Lecce, Adisu ed Sgm decidono per un taglio del 34,30 percento sul prezzo degli abbonamenti per tutti gli studenti. Rettore Zara: "Un segnale politico d'integrazione con la città". Link Udu: "Obiettivo strappato a prezzo di una lunga battaglia"

L'incontro di questa mattina

LECCE – Hanno dovuto attendere oltre un anno gli studenti universitari di Lecce. Ma alla fine, la loro determinazione ha raggiunto l’obiettivo sperato: il costo del trasporto pubblico urbano verrà tagliato del 34,30 percento. Ed il prezzo degli abbonamenti riportato a misura di ragazzo. Con il doppio vantaggio di offrire un servizio dal prezzo coerente con le ridotte capacità di spesa degli universitari e utile ad incentivare le soluzioni di mobilità alternativa, riducendo l’ingolfamento del traffico cittadino.

La convenzione sugli abbonamenti è stata firmata questa mattina dai rappresentanti dell’Università del Salento, Adisu Lecce, Comune e società Sgm e permetterà agli studenti regolarmente iscritti di acquistare l’abbonamento mensile personale per la linea “universitaria” 27 (“express”, “esatta”, “rapida”, che collega il polo urbano al polo extraurbano) e l’abbonamento mensile ordinario personale (valido per tutta la rete urbana) a un prezzo ridotto: nel primo caso, costerà 15,90 euro invece che 24,20, nel secondo caso 19 euro invece che 29.

La durata dell’accordo è annuale, rinnovabile una sola volta, ma già da domani  i ragazzi potranno far richiesta  dell’apposita tessera di riconoscimento, con foto e dati anagrafici, compilando il modulo presente sul sito di Sgm. La tessera sarà rilasciata presso il “City terminal” di viale Porta d’Europa; analogo discorso per gli abbonamenti disponibili sempre presso il City terminal e nelle agenzie convenzionate.

L’accordo prevede un impegno economico così distribuito: l’ateneo parteciperà con un contributo annuo di 30mila euro a titolo di corrispettivo per la copertura dei minori ricavi; l’Agenzia per il diritto allo studio  verserà  15mila euro dietro presentazione di rendiconto e fattura da parte di Sgm; il Comune di Lecce s’impegnerà ad autorizzare l’emissione di abbonamenti e tessere personali a un prezzo ridotto, facendosi carico del costo della tessera di riconoscimento. Altri  50 posti auto gratuiti saranno riservati ai ragazzi all’interno  del parcheggio “ex Carlo Pranzo”.

Le agevolazioni si rivolgono all’intera platea studentesca, senza distinzioni di sorta, e si aggiungono a quelle già previste per gli under 26 che non raggiungono un livello di reddito Isee superiore ai 10mila euro l’anno. La convenzione è stata firmata da Vincenzo Zara, dal direttore Adisu, Luciano Tarricone, dal dirigente del Comune di Lecce, Maurizio Guido e dal presidente di Sgm, Cosimo Damiano Frasca.

Secondo il rettore Vincenzo Zara l’iniziativa congiunta lancia un segnale politico interessante perché va nella direzione di una maggiore integrazione dell’ateneo salentino con il territorio circostante: “L’Università è una risorsa cui gli enti devono attingere, a patto di migliorare la comprensione reciproca tra le istituzioni”. Questa convergenza di intenti e di idee potrebbe essere anche il tema che caratterizzerà l’inaugurazione del nuovo anno accademico e il nuovo corso, evidentemente, della comunità accademica.

Soddisfatti si sono detti anche i ragazzi della rete Link Udu che pur mantengono la riserva sulla lunga attesa necessaria ad ottenere uno sconto “doveroso”: “Il primo aumento sul prezzo degli abbonamenti non era sostenibile e già l’anno scorso raggiungeva il 110 percento.  E’ dall’ottobre del 2012 che cerchiamo di strappare questa convenzione, considerato che i fondi per ottenerla non mancavano neanche allora – spiega la coordinatrice di Lecce,  Silvia Carrozzo -. La firma di oggi dimostra come finalmente si sia capito che consentire ai ragazzi di raggiungere le sedi universitarie è parte integrante del diritto allo studio”.

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