Economia

"Tratte aeree, il Salento è sempre più declassato"

L'improvvisa cancellazione di due voli da parte della compagnia MyAir è l'ennesimo colpo all'economia locale. Piero Montinari: "E' il momento di agire, chiederemo scali per il week-end a Galatina"

In primo piano, il presidente di Confindustria Piero Montinari.

L'improvvisa cancellazione di due voli da parte della compagnia MyAir, dopo gli incredibili disguidi del recente passato a seguito del bando vinto e non rispettato "in toto" dalla compagnia aera privata, viene vista (e subita) come l'ennesima beffa per il territorio salentino, specie in concomitanza dell'arrivo dell'estate. "E' impensabile che un territorio che sta crescendo e si sta sviluppando come centro del Bacino del Mediterraneo, come porta per i paesi dell'est Europa e d'Asia e che rivendica un ruolo da protagonista non solo nell'economia regionale ma anche in quella nazionale, non venga dotato di adeguati collegamenti aerei", ha commentato oggi il presidente di Confindustria Lecce Piero Montinari nel corso di una conferenza convocata per fare luce sugli ultimi episodi.

"Con forza avevamo contestato il primo bando di Aeroporti di Puglia sollevando il problema della sua illegittimità- ha ribadito Montinari. "In più occasioni abbiamo evidenziato l'eccessiva concentrazione di voli con tratte importanti solo su Bari, che avrebbero di fatto provocato l'isolamento aereo del Salento. La richiesta di una più equa redistribuzione delle tratte al fine di non tagliare fuori il nostro territorio dai principali collegamenti commerciali e turistici, è rimasta inascoltata. L'assessore Loizzo insieme ai vertici di Ap avevano assicurato un nuovo bando con adeguati collegamenti che dessero risposte concrete alle esigenze di crescita e sviluppo del Salento".

"Il bando su Brindisi - ha proseguito -, nonostante le promesse fatteci, fu formulato in maniera tale da non portare alcun beneficio al nostro territorio (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=6748). La contestazione anche in questo caso fu forte. Quanto avevamo stigmatizzato, si è puntualmente verificato: solo la piccola compagnia Myair ha partecipato al secondo bando ma, non avendo mezzi adeguati a propria disposizione, non è riuscita a mantenere gli impegni presi".

"Come imprenditori - ha affermato Montinari - siamo stufi di sopportare scelte che ci ignorano e rendono sempre più difficile fare impresa. Il nostro Salento è una terra bellissima ed appetibile dal punto di vista economico, ma il burocratese, la lentezza dei processi decisionali uniti ad una storica carenza infrastrutturale, porteranno il sistema delle imprese a compiere scelte diverse. In tutta questa situazione desta profonda meraviglia l'assoluta incapacità dei vertici di Ap nel gestire i bandi e di conseguenza gli scali aeroportuali. Le responsabilità sono chiare. Come Confindustria Lecce siamo ancora una volta pronti a fare la nostra parte con proposte reali e precise: invitiamo nuovamente le istituzioni locali, in mancanza dell'azzeramento dei bandi e della conseguente redistribuzione delle rotte, a rivendicare la sub concessione dell'aeroporto di Brindisi, entrando così in un regime concorrenziale".

"Contemporaneamente, chiederemo un incontro al sindaco del Comune di Galatina ed al comandante dell'Aeroporto per rivalutare la possibilità di aprire, il sabato e la domenica, ai voli charter lo scalo di Galatina. Tanto al fine di promuovere il nostro territorio dal punto di vista turistico. Per il Salento, infatti, il turismo oggi rappresenta una delle risorse più importanti sulla quale investire ed intervenire anche con progettualità integrate con altri settori: dall'agroalimentare alla cultura, dal benessere alle tipicità delle produzioni locali. E' giunto il momento di decidere ed agire", ha concluso perentoriamente il presidente di Confidustria.

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