Mercoledì, 28 Luglio 2021
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All'Istanbul le sonorità indie-rock dei Vegetable G

Venerdì 29 febbraio presso l'Istanbul Cafè di Squinzano prosegue la programmazione con il concerto dei baresi "Vegetable G". La performance si arricchisce con immagini surreali e oniriche

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Venerdì 29 febbraio presso l'Istanbul Cafè di Squinzano prosegue la programmazione con il concerto dei baresi "Vegetable G". Si tratta di un progetto inizialmente di musica elettronica nato per volontà di Giorgio Spada nel 2002. Già nel suo primo anno di vita viene selezionato e partecipa alla prestigiosa rassegna barese di Time Zones (a cui hanno in passato partecipato anche Brian Eno, Pan sonic, Howie B, Phillip Glass ecc.) e come esordio già suscita parecchio interesse della critica. Per questa occasione infatti entra in gioco la prima collaborazione con il chitarrista - bassista d'ispirazione rock wave: Luciano D'Arienzo.

La performance si arricchisce con le immagini surreali e oniriche realizzate e montate dal fotografo e videomaker Gianni Troilo. Nel 2003 la Minus Habens di Ivan Iusco produce il suo album d'esordio intitolato "A perfect spring" (edizioni Emi), distribuito da Audioglobe e recensito più che ottimamente dalla critica specializzata. Nel 2004 partecipa alla rassegna "Modulor" di Recanati e al festival "Distorsonie" presso il Link di Bologna. Nel 2005/06 Vegetable g realizza il secondo album intitolato "Epic Mono" (edizioni Emi), prodotto da Minus Habens e distribuito da Family Affair anche stavolta con ottimi riscontri da parte critica. Dall'album viene estratto un brano dal titolo "Capsule of love" che viene inserito, insieme ai brani di altri artisti come Marlene Kuntz, Pilot Jazou e Piccola Bottega Baltazar, nella colonna sonora del film "Che cosa manca" realizzato da dieci registi italiani, tra i quali vi sono registi emergenti e non, e distribuito in Dvd+libro in tutte le librerie d'Italia (Eskimosa-Rai Cinema); un brano inedito diventa colonna sonora per lo spot del marchio d'abbigliamento Q-OD in onda sulle emittenti televisive Mediaset.

Nel 2006, con l'entrata in gioco anche di un terzo componente, il batterista Maurizio Indolfi, "Vegetable G" diventa a tutti gli effetti una band intorno alla figura centrale di Giorgio Spada. La "neo band" suona, registra e arrangia un anno dopo i brani del compositore Ivan Iusco destinati alla colonna sonora del film-cult "Ho voglia di te" del regista Luis Prieto. Già però nel 2006 inizia l'avventura del terzo album dal titolo "Genealogy" di pura ispirazione pop e sonorità indie-rock, semplicemente come fosse uno sfogo o volontà esplosiva di rivalsa rispetto alle atmosfere scure e intimiste dei precedenti lavori rimasti probabilmente per questo motivo intrappolati nella gabbia dell'underground quasi estremo.

L'album, ricco di melodie e sensazioni vintage, viene registrato quasi interamente e volutamente nel giro di una sola settimana estiva in un garage utilizzando metodi di microfonazione panoramica e per la maggior parte in presa diretta lasciando così trasparire le intenzioni puramente rock nonché la spontaneità compositiva e degli arrangiamenti. Esce con molta attesa il 12 ottobre 2007 con Olivia Records - Venus distribuzione srl - iTunes. Ah! Il brano "Dreamkeeper", pubblicato nel secondo album "Epic mono", è stato appena remixato e inserito come colonna sonora per lo spot radiofonico e televisivo di sensibilizzazione voluto dal Pogas (Ministero delle Politiche Giovanili e Attività Sportive) già in rotazione massiccia su tutto il network nazionale. Lo spot sarà in onda a breve anche su tutte le emittenti di Rai e Mediaset.

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