Mercoledì, 16 Giugno 2021
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Azione cattolica diocesana, il grande raduno nel nome della pace

Come ogni anno, a gennaio, i membri dell'associazione della diocesi di Otranto si ritrovano nel tradizionale appuntamento con la festa della pace. L'evento si terrà ad Uggiano e si coniuga con un'iniziativa di solidarietà

UGGIANO LA CHIESA - Gennaio è il mese dedicato alla pace e come ogni anno l’Azione Cattolica della diocesi di Otranto festeggia, nell’ultima domenica di gennaio la Festa diocesana della pace. Quest’anno è Uggiano la Chiesa ad ospitare la manifestazione che coinvolge tutti i gruppi delle diverse parrocchie della diocesi.

Il programma della giornata, domenica 29 gennaio, prevede gli arrivi e la registrazione in segreteria alle 8.30, la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo monsignor Donato Negro alle 9.30 e subito dopo l’inizio delle attività per adulti, giovani e Acr; e in conclusione, alle 12, una grande festa in Piazza Umberto I.  

Lo slogan dell’appuntamento di quest’anno “Diritti alla Pace” vuole raccontare quale sia l’unica via per arrivare ad essa: diritti e uguaglianza indissolubilmente legati ai concetti di giustizia e legalità. La festa è sempre strettamente legata ad un’iniziativa di carità e quella del mese della pace 2012 è per la Bolivia, nel cuore dell’America Latina.

“Una casa per ricominciare”, questo il nome del progetto (promosso e portato avanti dall’Ogn ProgettoMondo Mlal con il Ministero della giustizia boliviana, la chiesa locale e altre ogn)  e  che sarà sostenuto dall’AC: saranno supportate (attraverso la costruzione di una biblioteca, di uno spazio di animazione e di un asilo-nido) minori ed adolescenti di sesso femminile, in età compresa tra 14 e 18 anni, in situazione di detenzione. Questo intervento si inserisce nel centro Qalauma, un centro di accoglienza specifico per minori e adolescenti in area penale, che si trova nella località di El Alto, non lontano dalla capitale La Paz.

Le offerte quindi raccolte attraverso l’acquisto della borracce, il gadget scelto dall’associazione, saranno destinate a tale iniziativa. In segreteria dovranno recarsi esclusivamente uno o due responsabili che provvederanno alla registrazione dei partecipanti e ritireranno sia i gadget precedentemente  prenotati (la borraccia del costo di 5 euro), che quelli previsti dal centro diocesano (astuccio in legno con matite e righello) per il numero totale degli iscritti in regola con la quota di adesione  alla festa  (2 euro).

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