Lunedì, 14 Giugno 2021
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Barocco, è conto alla rovescia. L'arrivo della Loren

Manca poco ormai per la serata conclusiva della kermesse in diretta su Rai Uno alle 21,15. Donna Sophia accolta da Matteo Marzotto e dal patron Cartenì. "Tornerò a Gallipoli, bella come Acapulco"

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GALLIPOLI - Una manciata di minuti dopo le 15,30, il solleone e l'arrivo di Donna Sophia. Torna a Gallipoli dopo dieci anni e sarà la protagonista incontrastata della serata clou del 42esimo Premio Barocco in diretta su Rai 1 dalle 21,15 dal porto gallipolino. Una madrina d'eccezione, Sophia Loren che da solo poche ore è sbarcata nella Perla dello Ionio. E come dieci anni or sono si è detta subito: "entusiasta e contenta di far ritorno a Gallipoli, una città che amo e che mi è rimasta nel cuore. E nella quale tornerò anche per qualche giorno di vacanza al mare". Sono le frasi quasi sussurrate, dopo il suo arrivo sul centralissimo corso Roma e prima di entrare a Palazzo del Corso che insiste proprio dinanzi al quartier generale del Premio Barocco.

Accompagnata dal patron del Premio e dai responsabili della sicurezza, la Loren tutta di rosso vestita, ha fatto la sua giunonica discesa dall'auto dispensando il primo saluto con carezza a Matteo Marzotto, uno dei premiati della serata. Il fascinoso manager e presidente di Enit (Agenzia nazionale del Turismo) ha raggiunto in contemporanea la cittadina ionica e una volta sceso dalla vettura ha voluto cavallerescamente accogliere la Sophia nazionale insieme al patron Fernando Cartenì. La Loren ha poi guadagnando l'ingresso sul tappeto rosso del Palazzo del Corso ed ha bisbigliato, in risposta ad una veloce domanda: "Come trova Gallipoli dopo dieci anni?.. Sempre bella, somiglia ad Acapulco". Poi via nelle secrete stanze dove è arrivato già da tempo anche Fabrizio Frizzi per la riunione con produttori e autori Rai.

L'attenzione si concentra quindi su Matteo Marzotto, che sorridente e disponibile si presta ad interviste e foto ricordo. "Sono felice di essere tornato nel Salento, una terra che comunque conosco bene perchè almeno due volte l'anno mi ritrovo a frequentarla per motivi di lavoro o di vacanza. Un terra che apprezzo molto, e anche Gallipoli la conoscevo già per il suo splendido mare. Ovviamente sono onorato di questo invito a partecipare al Premio Barocco".

Ed ora con questi due ultimi arrivi il cast e il carnet degli ospiti sono pressoché al completo. Tra poche ore a presentare la diretta su Rai Uno, sarà Fabrizio Frizzi, uno dei più autorevoli nomi tra i presentatori della Rai che farà gli onori di casa "accogliendo", ancora una volta, sul fastoso palcoscenico del Premio, i più grandi nomi delle star nazionali ed internazionali. Oltre al conduttore e a Sophia Loren a prendere parte alla serata ci saranno Al Bano Carrisi, Giorgio Albertazzi, Giordano Bruno Guerri, Giorgio Forattini, Matteo Marzotto, Max Biaggi, Renzo Arbore, Anna Falchi, Paolo Belli, Maria Scicolone ed il trio comico salentino Ciciri&Tria.

Inoltre, a calcare il palcoscenico del Premio e ad esibirsi, si vedranno anche la Banda Filarmonica Città di Gallipoli, il Gruppo Swing di Renzo Arbore, le tre vallette finaliste di Miss Italia e, direttamente dal programma dell'anno "Ballando con le Stelle", i maestri Samuel Peron, Samanta Togni, Raimondo Todaro, Vicky Martin, Stefano Di Filippo, Agnese Junkure.

Nato da un'idea di Fernando Cartenì, il programma è prodotto da Nello Marti e Patrizia Bulgari per la Nibbio Eventi. Scritto da Stefano Santucci, Matteo Catalano, Fabio di Gioia, con la consulenza di Gigi Vesigna. La direzione della fotografia è affidata a Pietro Emozione, la scenografia a Luigi dell'Aglio (impreziosita anche dalle foto degli scorci dei monumenti simbolo di Gallipoli, Cattedrale e Antica fontana di Amedeo Perrone), mentre la regia è di Riccardo Di Blasi.


I premiati saranno insigniti della Galatea Salentina, opera bronzea firmata dallo scultore e artista Egidio Ambrosetti, ispirato alle Nereidi, le grandi divinità marine presenti costantemente nella mitologia greca e, dunque, nella Magna Grecia. Il premio simboleggia ufficialmente il legame del Salento al Barocco. Confermata la presenza fissa sul palcoscenico della grande Orchestra "Terra d'Otranto" diretta dal maestro Antonio Palazzo e composta da maestri d'orchestra tutti di origine salentina.

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