Venerdì, 30 Luglio 2021
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La cultura spazza via le incertezze: a Campi, la "Città del libro" riparte

Nuovo presidente per la Fondazione, il 33enne, Fabio Sirsi, che rilancia la manifestazione e chiede la collaborazione del territorio. Idee chiare per l'evento che si terrà dal 12 al 15 dicembre: "Editori al centro del progetto"

CAMPI SALENTINA - Settimane intense di passione, dubbi ed incertezze sul futuro di una delle manifestazioni culturali più importanti del territorio salentino e finalmente una risposta definitiva: la Città del Libro di Campi Salentina si farà anche quest'anno. La prima novità arriva dal presidente, il trentatreenne Fabio Sirsi, che prende in mano le redini della rassegna nazionale degli autori e degli editori e si prepara ad organizzare un’edizione strettamente legata alle origini dell’evento principe del Salento. Un mix tra passato e futuro in un presente scavato nel solco della memoria delle preziose pagine dei libri.

Quella che si appresta a partire, quest’anno, da giovedì 12 a domenica 15 dicembre, è la diciannovesima edizione: come sempre tante le presentazioni e gli eventi collaterali e un ricco parter di ospiti: "Vogliamo inaugurare - spiega Sirsi - un nuovo metodo di condivisione delle scelte con gli editori. È mia intenzione curare con particolare attenzione i rapporti con le case editrici. Già venerdì scorso, come prima tappa, ho voluto una riunione dove ho specificatamente chiesto agli editori una loro personale verifica sul passato della rassegna e i suggerimenti per il futuro”.

 “L’intento - aggiunge - è quello di dare un ruolo da protagonisti agli editori nella valorizzazione della rassegna. Proprio insieme agli editori, ho stabilito le date del 12, 13, 14 e 15 dicembre. La scelta, oltre che per ragioni di natura pratica, è stata dettata dal fatto che riteniamo che una delle mission della Fondazione, sia quella di riportare il libro al centro del mondo e promuoverne la lettura”.

Poi il pensiero del Presidente della fondazione Città del Libro onlus va al tessuto sociale e ai luoghi di appartenenza della rassegna, con un appello al territorio affinché si stringa attorno alla manifestazione e sulla base del ripensamento di un nuovo Comitato scientifico, col quale rivedere l'impostazione dell'evento.

Non si escludono eventuali collaborazioni: “Un pensiero particolare mi fa piacere rivolgerlo al sindaco di Corigliano d’Otranto, Ada Fiore - dichiara - che, qualche settimana fa, ha dimostrato interesse e attenzione verso la Città del Libro e la sua importanza. Annuncio sin da subito la mia intenzione di coinvolgere attivamente lei ed il Comune di Corigliano d’Otranto”.

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