Lunedì, 15 Luglio 2024
Eventi

Cavasogni Doc Film Festival, con “Il Segreto” si apre il ciclo dei documentari estivi

La rassegna presso le Tagghiate Urban Factory è articolata da giugno a luglio in una serie di incontri a più voci spaziando dai film agli spettacoli, dai documentari alla musica. Il 30 giugno ospite Roberto Cyop

LECCE - Continua il “Cavasogni Doc Film Festival”, il primo festival che racchiude arte, musica e spettacolo per tutte le età: venerdì 30 giugno si entra nel vivo della rassegna estiva con il primo dei cinque documentari in programma, “Il segreto” di Cyop e Kaf presso le Tagghiate Urban Factory di via dei Ferrari a Lecce.

La rassegna è articolata da giugno a luglio, in una serie di incontri a più voci, spaziando dai film agli spettacoli, dai documentari alla musica; la prima edizione di “Cavasogni, doc e Film Festival” vede la direzione artistica del regista Mattia Epifani e di Katia Manca, responsabile delle Tagghiate Urban Factory

L’appuntamento del 30 giugno si aprirà alle 18.30, con il dialogo tra il giornalista Ennio Ciotta e uno dei due autori de “Il Segreto”, Roberto Cyop, regista e artista, cui seguirà la proiezione de “Il segreto” di Cyop&Kaf.

Definiti i “maestri della street art napoletana”, Cyop e Kaf raccontano la vita di strada della loro città.  A metà gennaio in molti quartieri di Napoli si celebra ancora il rito del cippo di Sant’Antonio. Passato il Capodanno i ragazzini si mettono in cerca di legna da bruciare, spingendosi anche molto lontano dal proprio quartiere. Ogni banda ammassa la legna in un nascondiglio, il “segreto”, per proteggerla dalle incursioni dei gruppi provenienti dai quartieri vicini. A proiezione finita, seguirà il djset con Gopher.

Gli altri appuntamenti a luglio  

Si prosegue giovedì 6 luglio, ancora con Cyop&Kaf, con il secondo documentario, “Lievito”, prosecuzione de “Il segreto”. A Napoli, tra un vecchio proiettore Super8 e un teatrino di marionette, si confrontano adulti e adolescenti in una colonia estiva nel parco del Cilento, nel dojo di judo ospitato all’interno del Real Albergo dei Poveri e nel laboratorio teatrale che si svolge negli spazi di un museo di arte contemporanea. Come rendere possibile il passaggio di conoscenze e esperienze da una generazione all’altra? Come sempre, il divertimento continuerà seguire con il dj set di Castromassi&Simon23.

Giovedì 13 luglio, sarà la volta della neovincitrice del David, Sophie Chiarello, regista e sceneggiatrice con “Il cerchio”. Chi sono i bambini di oggi? Cosa pensano? Per rispondere, la regista Sophie Chiarello decide di seguire per cinque anni, con la sua telecamera, gli alunni di una classe elementare, abbassando il suo sguardo ad altezza bambino in modo da catturare il loro punto di vista sul mondo. Che cos’è l’amore? Chi sono i migranti? Quali sono le differenze tra maschi e femmine? Queste sono solo alcune delle domande universali su cui i bambini ridono, discutono e si confrontano dalla prima alla quinta elementare, formando di volta in volta un cerchio dove insieme si relazionano, si ascoltano e scoprono qualcosa di nuovo, anche su loro stessi.  A seguire dj set di Kee Ciardo.

Giovedì 20 luglio, l’appuntamento alle Tagghiate si aprirà alle 18.30 con Davide Barletti, direttore della fotografia, sceneggiatore e regista. Al termine dell’incontro, guidato dal regista e co-direttore del festival Mattia Epifani, alle 21 si terrà la proiezione di “Nulla di sbagliato”,  dello stesso Davide Barletti e Gabriele Gianni.

Durante la pandemia a trecento studentesse e studenti di prima media vengono affidati dei diari, attraverso i quali raccontare il senso dello scorrere del Tempo. Ad alcuni di loro viene consegnata una piccola videocamera, per continuare a raccontarsi tra le mura domestiche, dove lo spazio individuale rimane quello di una cameretta inaccessibile al mondo degli adulti. I loro tormenti, confessioni e sogni divengono tappe di un viaggio, a cui si alternano le riflessioni dei compagni in aula e le piccole grandi avventure di una vita quotidiana scandita dall’isolamento. Un racconto corale di una generazione sospesa tra l'infanzia. A seguire, dj set con Max Nocco.

Ultimo appuntamento giovedì 27 luglio con “La Night au Frioul”, della regista Claudia Mollese che alle 18.30 dialogherà con Mattia Epifani in un incontro di apertura della proiezione. Un gruppo di giovani ragazze decide di trascorrere una giornata sull’isola del Frioul, di fronte a Marsiglia. Si tuffano, cantano, ballano e si addormentano attorno ad un fuoco. Un’ombra, dei rumori. Si rifugiano in una barca a vela, si raccontano delle storie. Il paese di origine, gli adulti, una strana presenza. Ci immergiamo con loro, in uno spazio del sogno, col presentimento di una vita adulta che si avvicina.  A seguire dj set di Lemi Shoya.

Per accedere, un contributo volontario di 5 euro, oppure tesserandosi all’ingresso sempre con un contributo di 5 euro. Il contributo volontario per bambine e bambini (0-12) e ai soci già tesserati è di 3 euro. Scegliere di aderire alla campagna di tesseramento per il progetto Tagghiate Urban Factory significa prendere una chiara posizione: è la scelta di schierarsi a favore dell’ambiente, di uno stile di vita green e del benessere sociale e culturale del territorio.

Il parco delle Tagghiate, inserito in un contesto periferico, è stato infatti negli ultimi anni riqualificato e restituito alla comunità come “nuovo luogo della cultura” e centro di innovazione sociale in cui la pratica culturale sposa altri settori quali agricoltura, attivismo e formazione, passando così da fabbrica di tufo dismessa negli anni 50’ a vera e propria fabbrica culturale.

“Cavasogni” è il nuovo progetto dalle molteplici attività delle Tagghiate Urban Factory con spettacoli di circo teatro, cinema all'aperto, escursioni naturalistiche e paesaggistiche, orto didattico, percorsi e laboratori sensoriali e non solo. Nella sua interezza, il progetto mira alla valorizzazione delle risorse materiali e immateriali della comunità locale. 

Il progetto risponde a “Puglia Capitale Sociale 3.0”, un avviso finalizzato allo sviluppo della cittadinanza attiva e alla promozione del welfare di comunità. È diretto a sostenere, a livello regionale, lo svolgimento di attività di interesse generale promosse da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni di terzo settore.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cavasogni Doc Film Festival, con “Il Segreto” si apre il ciclo dei documentari estivi
LeccePrima è in caricamento