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Alice Filippi vince il premio Mario Verdone per il film "Sul più bello". La premiazione a Lecce

Il premio intitolato a Mario Verdone è stato conferito alla regista Alice Filippi per la direzione del film "Sul più bello". I finalisti erano stati selezionati dal festival del cinema europeo insieme al sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici; la scelta del vincitore, invece, dai figli del noto critico cinematografico Carlo, Luca e Silvia

LECCE - E' stato conferito l’annuale premio Mario Verdone in occasione della chiusura della XXII edizione del festival del cinema europeo presso la multisala Massimo. L’evento si è svolto alla presenza dei registi Carlo e Luca Verdone, figli del noto critico cinematografico, della presidente del sindacato nazionale giornalisti cinematografici Laura Delli Colli, oltre che da due degli autori delle tre pellicole finaliste, tra cui la vincitrice Alice Filippi.

I tre finalisti

“Sul più bello” è il nome del film premiato, che parla di Marta, una ragazza di 19 anni affetta da una malattia incurabile e che da piccola ha dovuto affrontare la perdita dei genitori. Le altre due pellicole finaliste erano quella animata “Trash” di Luca Della Grotta e Francesco Dafano, e “I predatori” di Pietro Castellitto.

ALE_6424festival cinema europeo©whiroo2021-3

Il premio Mario Verdone

Il festival del cinema europeo, insieme al sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici, ogni anno seleziona dieci opere prime che si sono contraddistinte sul panorama nazionale, composte da giovani autori con età compresa entro i 40 anni. "Quest’anno non è stata una selezione facile" -  afferma  Laura Delli Colli -  "Perchè è stata allestita una vetrina di film, tutti molto interessanti". - poi prosegue ricordando Mario Verdone: "Il premio è nato in ricordo di uno dei più autorevoli iscritti del sindacato, nonché punto di riferimento per tutto quello che è stato fatto da noi per i giovani". - in merito alla selezione del vincitore afferma: "Abbiamo avuto anche noi l’imbarazzo della scelta sui finalisti, e quindi suppongo che non sia stato facile decidere chi premiare“. La pellicola vincitrice è stata indicata dai figli di Mario Verdone, i noti registi Carlo e Luca, insieme alla sorella Silvia che però non era presente all'evento. "E’ stata una decisione unanime, anche se molto difficile." - afferma Luca Verdone - "Il vincitore ci ha illuminato per la diversità offerta rispetto al mainstream. Quest’anno ho molto apprezzato l'inserimento di Trash tra i finalisti, perchè si tratta di un film di animazione; categoria, questa, poco studiata e che andrebbe valorizzata di più, anche in televisione".

La scelta del vincitore

ALE_6383festival cinema europeo©whiroo2021-2

A tal punto è intervenuto il fratello Carlo, svelando il nome della vincitrice e raccontando il modo in cui l'ha conosciuta diversi anni fa: "Alice Filippi fu lanciata da me. La incontrati per la prima volta nel 2005 quando lavorava al festival di Montecarlo per l'accoglienza degli ospiti." - quindi continua svelando interessanti dettagli - "Mi disse che studiava al Dams di Bologna e mi chiese se potesse lasciarmi un dvd per mostrarmi un suo progetto. Lo valutai e lo ritenni interessante, tanto da chiamarla a Roma per un incontro." - continua raccontando il lavoro insieme - "Alice cominciò a collaborare con me in virtù di volontaria e successivamente come assistente. Dopo iniziò ad avvertitre le esigenze di creare progetti propri. Prima di questo evento avevo chiarito con lei che sarei stato imparziale nel giudicare il vincitore, e posso affermare che io, mio fratello e mia sorella siamo stati d'accordo nell'assegnarle il premio". 

Menzione speciale per Trash

ALE_6396festival cinema europeo©whiroo2021-2

Carlo specifica anche l'inserimento di una menzione speciale per "Trash - la leggenda della piramide magica": una storia e un grande lavoro nell'animazione tutta italiana che diverte e soprattutto parla con tenerezza non solo di solidarietà ma di resilienza, affrontando il tema sociale del riutilizzo dei rifiuti. Trash è anche una storia sul valore delle seconde possibilità, che possono esserci per tutti, invitando i protagonisti come anche i più piccoli spettatori al coraggio di cercarli magari insieme". Dunque è intervenuto uno dei due registi, Luca Della Grotta: "E' stata una soddifsfazione girare il film, perchè tutti dicevano che un lavoro del genere non si potesse fare in Italia. Continueremo a lavorare in questo modo". 

Alice Filippi e il film durante il covid

ALE_6444festival cinema europeo©whiroo2021-2

"Sono emozionatissima, per me questo premio vale più di ogni cosa, perchè io ho cominciato con Carlo Verdone quando non sapevo nemmeno se il cinema potesse essere la mia strada". - afferma la vincitrice Alice Filippi - " Prima non lo puoi sapere, forse ti rendi conto solo leggendo i titoli di coda di un film di quante persone sia necessario per lavorare ad un progetto simile. Con Carlo ho capito come agire con gli attori, il modo di dirigerli, soprattutto per gli esordienti; ed è questo l'insegnamento fondamentale che mi ha dato". - conclude ricordando l'inizio delle riprese: "Devo ringraziare la produzione perchè il percorso da assistente e poi da aiuto alla regia non è scontato che possa portare a dirigere da sola una pellicola. Mi è stata data un'occasione ed è andata bene. In più abbiamo affrontato la difficoltà del covid, iniziando le riprese proprio durante i primi giorni di marzo 2020. Poi siamo stati bloccati e abbiamo ripreso a giugno. Siamo riusciti ad arrivare al cinema, ma solo per tre giorni prima dello stop. Ricevere il premio è una soddisfazione anche in seguito alle difficoltà affrontate". 

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