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Concerti

Festival del XVIII secolo

Ritornano i tanto attesi eventi culturali promossi dal Festival del XVIII Secolo, Rassegna giunta all'VIII edizione, curata da Corrado De Bernart

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima
FESTIVAL DEL XVIII SECOLO
VIII Edizione 2015
EXPOMUSIQUE
'UNIVERSALITA' DEL SETTECENTO
Domenica 22 marzo 2015 - ore 19.30

LECCE - CHIESA DI SAN SEBASTIANO

Sede della Fondazione Palmieri

LINGUAGGI SONORI TRA SPAGNA E GERMANIA

A cura di

Adalisa Castellaneta

Chitarra

con musiche di D. Scarlatti, J. S. Bach, I. Albeniz, E. Granados

Ritornano i tanto attesi eventi culturali promossi dal Festival del XVIII Secolo, Rassegna giunta all'VIII edizione, curata da Corrado De Bernart e organizzata dall' A.R.A.M. Associazione Romana Amici della Musica e il Conservatorio Tito Schipa di Lecce e con vari partner in altre città ed in collaborazione con enti ed associazioni prestigiose.

In linea con il titolo generale del Festival 2015 - EXPOMUSIQUE 'UNIVERSALITA' DEL SETTECENTO - punto focale della serata sarà il confronto tra le geniali ed estrose musiche del napoletano Domenico Scarlatti e le imponenti strutture di Johann Sebastian Bach. Compositori coevi - è noto come siano nati nello stesso anno - rappresentano due poli ben distinti di percorsi stilistico-creativi scaturiti entrambi, però, da un terreno comune rappresentato dalle "universali" leggi estetiche e regole compositive del linguaggio musicale barocco. Albeniz e Granados compaiono nella serata come epigoni dello sviluppo di un idioma musicale fortemente nazionale, intriso dei ritmi e delle melodie di Spagna, di cui Domenico Scarlatti, per decenni al servizio di Maria Barbara di Braganza - principessa di Portogallo e poi regina di Spagna - seppe appropriarsi con esemplare sensibilità riproducendo suggestioni sonore e movimento della musica popolare iberica.

Adalisa Castellaneta è un'interprete di notevole prestigio, diplomatasi con il massimo dei voti al Conservatorio di Musica "Niccolò Piccinni" di Bari. Successivamente ha studiato con Stefano Grondona all'Accademia Musicale Pescarese, e con José Tomas in Spagna e all'Accademia Spagnola di Belle Arti a Roma. Allieva di Oscar Ghiglia all'Accademia Chigiana, vi ha seguito, inoltre, i corsi di musica strumentale contemporanea con Alain Meunier ed i seminari di direzione d'orchestra tenuti da Yuri Temirkanov. La sua attività concertistica l'ha condotta ad esibirsi in noti centri musicali in Italia e all'estero suonando per importanti Festivals e Società di concerti, tra i quali: il Festival di Lubiana, l'International Festival "Kiev Summer Music Evenings", il Festival Arena di Verona (inaugurazione), Festival della Valle d'Itria, Euromusica, Festivals chitarristici.

E' spesso impegnata a collaborare, come solista, con orchestre tra cui: l'Orchestra da camera di Mannheim; l'Orchestra Sinfonica Nazionale dell'Ucraina; l'Orchestra Nazionale della Radio di Bucarest; la Deutsche Kammervirtuosen di Mainz; gli Hellas Soloists diretti da Saulius Sondeckis; i Solisti Aquilani; l'Orchestra della Radiotelevisione di S. Pietroburgo. Frequenta intensamente il repertorio cameristico, sia in formazioni con quartetto d'archi ( tra gli altri complessi, il "Quartetto Sebastian" di Zagabria ) che con altri strumentisti; in particolare è notevole la sua attività concertistica in duo con il flautista Mario Caroli. Per la RAI ha registrato musiche di Bach, Villa Lobos; in prima esecuzione assoluta ha inciso brani di Mauro, Emilia e Michele Giuliani, riscotendo ampi consensi di critica. Vincitrice del concorso nazionale a cattedra per l'insegnamento della chitarra nei Conservatori, è attualmente titolare della cattedra di chitarra classica presso il Conservatorio di musica "Nino Rota" di Monopoli. E' frequentemente invitata a far parte della commissione giudicatrice in concorsi chitarristici in Italia e all'estero.

Ingresso libero

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