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Locomotive Jazz Festival, la festa della musica e della bellezza

Torna l'evento clou dell'estate salentina. La carovana del LJF partirà il prossimo 20 luglio da Melpignano e si chiuderà con l'Alba in Jazz in compagnia di Annalisa

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

LECCE - Un sassofono, un tramonto, un campanile di 70 metri e la magia è servita. Si è conclusa così, con una performance inedita e suggestiva, la presentazione ufficiale della 18^ edizione di Locomotive Jazz Festival, evento clou dell’estate pugliese che richiama ogni anno nel Salento i nomi più prestigiosi del panorama musicale italiano e internazionale. Un ispirato Raffaele Casarano, accompagnato in cima alla tetto barocco più alto di Lecce dal “padrone di casa”, Mons. Michele Seccia, ha regalato momenti di pura bellezza musicale, tra rondini festose nella luce arancione della sera ed un pubblico adorante col naso all’insù. Se le premesse sono queste, c’è da aspettarsi un’edizione di altissimo livello del Locomotive Jazz Festival che, come ogni anno, culminerà con l’Alba in Jazz, l’appuntamento che chiude la kermesse salutando l’alba (appunto) di un nuovo giorno.

E quest’anno l’aurora estiva sarà celebrata dalla voce di Annalisa, attesissima star made in Italy sempre più amata dal grande pubblico. Le date e i nomi dei protagonisti dell’edizione 2023 sono stati ufficializzati nelle scorse ore durante la conferenza stampa organizzata nel Chiostro dell’ex Seminario di Lecce, così come le tappe: Melpignano, Sogliano Cavour e San Cataldo. La carovana del festival partirà il prossimo 20 luglio, proprio dalla “capitale” della Taranta, Melpignano, con l’atteso ritorno di Stewart Copeland che festeggerà l’anniversario della sua cittadinanza onoraria. Il claim scelto per questa edizione è il tempo, motore che produce ricchezza e che si trasforma in esperienza da custodire gelosamente. Ma il tempo è anche la misura per celebrare il ritmo che da diciott’anni scandisce il successo del LJF, nato a Sogliano Cavour nel 2006 e che ha acceso i riflettori sul Salento grazie anche ai tanti big che ne hanno solcato il prestigioso palco, apportando la propria arte senza mai offuscarne l’identità. <>. Tra big e giovani, il filo conduttore del festival sarà il sassofono di Raffaele Casarano.

Sarà una festa delle feste, contenitore di anniversari importanti, a iniziare dal ventennale della jazz band Avion Travel che si accompagnerà con la Medit Orchestra, e dal ritorno di Steward Copeland, fondatore dei Police. Sul main stage delle singole serate si alterneranno i grandi nomi della musica internazionale come Steward Copeland, Vittorio Cosma, Radio Dervish, Ares Tavolazzi, Giancarlo Parisi. E ancora Neri Per Caso, Fabrizio Bosso, Roberto Ottaviano, Peter Erskine e Dhafer Youssef. L’attesissimo appuntamento con l’Alba in Jazz vedrà il sole che sorge dal mare sulle note cantate dalla big Annalisa, cantautrice italiana e voce del momento. Il celebre evento di chiusura vede la codirezione di Giuliano Sangiorgi e il partenariato di Sangiorgi Edizioni Musicali.

Il Secondo Concorso “Il Saxofono Italiano” chiuderà con l’ALGORHYTHM SAX QUARTET il 30 Luglio 2023 alle ore 21:00, presso KORA centro del Contemporaneo a Castrignano dei Greci. Ingresso libero. Questa iniziativa è targata Locomotive Classica. Di strada, in questi 18 anni, anni il LJF ne ha percorsa tanta, trasformandosi in un appuntamento senza pari dell’estate italiana. Da Castro al Gargano, da Marina Serra a Siponto, l’appuntamento itinerante continua a portare il jazz negli angoli più suggestivi della Puglia, a respirare al ritmo della natura e della bellezza di questi luoghi e a trasformarlo in un momento di incontri e incroci, sperimentazioni musicali e politiche culturali innovative. Fucina di talenti e intreccio di stili musicali, con gli anni il LJF ha abbracciato un’intera filosofia d’azione con l’intento ambizioso di educare il proprio pubblico, stimolare all’arte e a considerare la musica come un mestiere a tutti gli effetti. Musica che diventa un tutt’uno con la collettività, al servizio delle periferie e sostiene le realtà più fragili, portatrice di un messaggio sociale consapevole e fondamentale.

Come lo è oggi l’attenzione verso il tema ambiente e la tutela del patrimonio culturale che il festival porta con sé. Da qui la collaborazione con Cime di Rapa che organizza l’evento del 30 luglio con i Neri per Caso e che porterà sul palco una sonorizzazione live dei suoni e delle frequenze della natura. Musica come impegno sociale che si concretizza nella serata del 2 agosto, tenuta da Tria Corda Night, in collaborazione con Enegan e Locomotive, il cui incasso sarà interamente devoluto al Polo Pediatrico del Salento. Musica come linfa vitale che si rigenera con le giovani leve, a cui è dedicata anche la sezione speciale Locomotive Giovani, nata per supportare i talenti in erba. Tempo, ma anche bellezza. La manifestazione racchiude in sé un messaggio che va ben oltre le sette note, come ha precisato Mons. Seccia a margine della conferenza: <>. https://www.locomotivejazzfestival.it/

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