Casa Comi ospita i poeti turchi Osman Ozturk e Mesut Senol

Venerdì 3 gennaio alle ore 19 presso il Palazzo Baronale di Lucugnano, piccola frazione di Tricase, in provincia di Lecce si svolgerà l’incontro con i poeti turchi Osman Ozturk e Mesut Senol.

L’appuntamento organizzato dalla poetessa Claudia Piccinno, traduttrice e coordinatrice del Word Festival Poetry, in collaborazione con l’Associazione Tina Lambrini di Casa Comi e l’attivista culturale Paola Bisconti prevede un viaggio nel mondo poetico.

Gli illustri ospiti presenteranno al pubblico le loro recenti pubblicazioni editoriali e ad impreziosire la serata ci saranno gli intermezzi musicali a cura del maestro clarinettista Gianpaolo Mastropasqua e della pianista Maria Fino che accompagnerà gli interventi di alcuni poeti salentini: Luigina Parisi; Vito Adamo; Elio Coriano; Lucia Antonazzo; Lorena Guarascio; Annamaria Colomba; Lilli Pati; Luigi Giuseppe Fioschi; Cristina Carlà; Rossella Maggio; Amleto Sozzo; Alessandro Cannavale; Patrizia Cannazza; Fernanda Filippo; Marcello Buttazzo; Regina Resta; Giuseppe Semeraro. L’iniziativa patrocinata dalla Regione Puglia, dal Polo Biblio-Museale di Lecce, dalla Provincia di Lecce e dal Museo Castromediano si terrà in uno dei luoghi simbolo della cultura salentina.

Il palazzo baronale è infatti un presidio culturale di estrema importanza per il territorio dove ha vissuto il poeta barone. La serata prevede inoltre una “Passeggiata notturna” a Casa Comi. L’occasione imperdibile e suggestiva sarà preziosa per compiere un viaggio nella storia, nell’arte e nella cultura di questo lembo di terra chiamato Salento.

Il poeta Osman Ozturk è nato da una famiglia di braccianti ospiti durante il periodo della raccolta delle nocciole e il suo faticoso viaggio di ritorno da un altopiano, accompagnato da ronzii delle onde selvagge del Mar Nero in un villaggio a Giresun, si trasforma da verde a rosso scarlatto a causa del caldo torrido del mese di agosto.

La sua anima è stata alimentata dall’amore e dalla nostalgia per un luogo dove il cielo e il mare si incontrano con le montagne nebbiose sullo sfondo unico azzurro-verde.

La sua vita ha comportato la sua permanente assenza da casa. Osman Ozturk, che ha dedicato la sua vita ai bambini del mondo e alla pace e alla felicità del popolo turco, ha trasmesso il suo caldo lato umano, l’amore, il desiderio e la compassione che ha accumulato per anni conciliando il suo essere un uomo di legge con i suoi versi per questo nostro mondo.

Ha lavorato per molti anni in vari dipartimenti della Direzione Generale per la Sicurezza del Ministero dell’Interno Turco, ricoprendo posizioni di alto livello. ha lavorato come capo della polizia ed è stato inviato per le ambasciate turche negli Stati Uniti e in Francia. “La mia isola Island Ada” è il titolo della recente silloge poetica edita in Italia dalla casa editrice Il cuscino di stelle tradotto dal turco in inglese da Mesut Senol e dall’inglese all’italiano da Claudia Piccinno. Mesut Senol laureato presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Ankara.

Ha conseguito la laurea specialistica in Pubblica amministrazione e pubbliche relazioni. Ha operato come governatore distrettuale, vice-governatore e sindaco in varie regioni della Turchia. Ha lavorato come redattore presso la direzione generale Stampa e informazione e ha prodotto e presentato programmi per TRT, la tv di stato turca e per alcuni canali televisivi privati. Ha ricoperto il ruolo di Responsabile della Divisione PR del Primo Ministro e Consigliere del Primo Ministro per le istituzioni e le organizzazioni internazionali. È traduttore freelance e insegnante di pubbliche relazioni.

Al pubblico italiano si presenterà con la raccolta poetica “Possano i nostri sogni cambiare il mondo” anch’essa tradotta dall’inglese da Claudia Piccinno. … Girolamo Comi occupa una posizione a sé stante nel panorama della letteratura italiana del Novecento. Estraneo a tutte le correnti e le tendenze poetiche del secolo scorso, ha condotto per tutta la vita una coerente, solitaria, ardua ricerca di tipo spirituale, rifiutando il mestiere del letterato, incurante della notorietà e del successo.

Ha pubblicato le sue opere in autoedizioni, quasi sempre in numero assai ridotto di esemplari, che hanno avuto perciò scarsissima diffusione non solo tra i lettori ma anche tra gli addetti ai lavori. Palazzo Comi di Lucugnano fu edificato intorno alla metà del XIX secolo dall'omonima famiglia baronale. Fino al 1961 appartenne al poeta Girolamo Comi il quale, a causa di difficoltà economiche, lo cedette alla Provincia di Lecce, l’Amministrazione lo destinò a pubblica biblioteca. L'edificio, dalla facciata di gusto neoclassico, si compone di due livelli e ospita al pian terreno la Biblioteca Provinciale "Girolamo Comi" e al primo piano il "Museo Comi", nel quale sono custoditi il patrimonio librario e gli scritti del poeta.

A Lucugnano la famiglia di Girolamo Comi si trasferì alla morte di Nicola Comi che, senza figli, lasciò il grande palazzo in eredità al parente Giuseppe, padre del poeta. Qui Girolamo Comi trascorse l’infanzia e la prima adolescenza con le tre sorelle nate dopo di lui. Dopo aver vissuto a Losanna, Parigi e Roma, Comi torna stabilmente a vivere nel Palazzo di Lucugnano nel 1946. Nelle sale di Casa Comi, il grande poeta ha dato vita a uno dei progetti più importanti della storia letteraria locale e non solo.

Era il 3 gennaio del 1948 quando il barone insieme a Michele Pierri, Maria Corti, Rina Durante, Oreste Macrì, Rosario Assunto, Mario Marti, Alfonso Gatto, Luigi Corvaglia, Luciano Anceschi, Ferruccio Ferrazzi, Enrico Falqui diedero vita all’Accademia Salentina fondando la rivista letteraria “L’Albero”. L’incontro previsto per il 3 gennaio 2020 sarà un’occasione imperdibile per vivere un anniversario importante nel segno della poesia.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Concerti, potrebbe interessarti

  • "La Giostra", il nuovo disco dei pugliesi Kërkim

    • dal 24 ottobre al 31 dicembre 2020
  • "Canoni e ricercari": terzo disco del bassista leccese Massimo Pinca

    • dal 21 ottobre al 31 dicembre 2020
  • “Ripartire con te” del cantautore salentino Stefano Scorrano

    • dal 23 novembre al 15 dicembre 2020

I più visti

  • La mostra di Gianni Berengo Gardin a Otranto

    • dal 16 luglio 2020 al 20 novembre 2021
    • Castello Aragonese
  • Venerdì Siria: sapori e profumi vegan dal Medio Oriente

    • dal 18 dicembre 2019 al 18 dicembre 2020
    • Agricola Samadhi
  • Inaugurazione della mostra Home Landscape di Level project

    • dal 24 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021
    • ex chiesa di San Francesco della Scarpa
  • La storia di Lecce si racconta attraverso i giornali salentini

    • dal 25 novembre al 25 dicembre 2020
    • Convitto “G. Palmieri”
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    LeccePrima è in caricamento