Roberto Cappello ed Eliseo Castrignanò in concerto a Cagliari

Continua con successo il sodalizio artistico Cappello Castrignanò, che rappresentano l'eccellenza musicale salentina nel mondo. Con Beethoven e Čajkovskij saranno tra i protagonisti della prestigiosa stagione concertistica del “Teatro Lirico di Cagliari”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Il concerto per pianoforte è un'invenzione prodigiosa della mente umana. Mettere il suono dell'orchestra sinfonica a dialogare col pianoforte, già di per sé un'orchestra in miniatura, è un'idea semplice ma geniale. Le possibilità timbriche si moltiplicano, il range espressivo si dilata, l'elaborazione tematica può essere più profonda e radicale. Se a tutto questo si aggiungono due tra i più importanti rappresentanti del puro DNA musicale e culturale Salentino, il pentagramma si arricchisce di sfumature, sapori e odori portatori sani di una tradizione continuamente modellata dal sole, dal mare e dal vento, che dal profondo tacco d'Italia affascina sempre più il mondo intero.

Roberto Cappello non ha certo bisogno di presentazioni. Pianista di fama mondiale, nato a Campi Salentina (LE), vincitore del "Busoni", con oltre 2000 concerti e innumerevoli collaborazioni con gli enti e le fondazioni più prestigiose di tutto il mondo, attualmente è direttore del Conservatorio di Musica "A. Boito" di Parma.

Eliseo Castrignanò, giovane direttore d'orchestra di Calimera (LE), pianista e arrangiatore con all'attivo numerose esibizioni di grande rilievo: la direzione del concerto di Michael Nyman, con l'esecuzione della prima assoluta italiana della Seconda Sinfonia in presenza dell'autore, la direzione dei Solisti dell'Accademia del Teatro alla Scala, del Coro e dell'Orchestra del Bergamo Musica Festival. Collabora con artisti del calibro di Beatrice Rana, altra giovanissima eccellenza salentina, Raùl Giménez, Désirée Rancatore, Bruno Praticò, Dimitra Theodossiou, Gregory Kunde, Paata Burchuladze e Peppe Vessicchio.

Dopo il grande successo dello scorso ottobre, quando i due artisti hanno debuttato al Teatro Comunale "Luciano Pavarotti" di Modena e alla "Sala Verdi" del Conservatorio di Milano nelle "Serate Musicali" con un programma su due grandi del romanticismo tedesco (Schubert e Liszt), Cappello e Castrignanò, ora colleghi ma una volta maestro ed allievo, continuano a far risuonare le loro note nelle più prestigiose sale d'Italia.

Lo spettacolo a Cagliari del 3 e 4 aprile è incentrato su due dei più famosi concerti per pianoforte ed orchestra: L'Imperatore di Ludwig van Beethoven e il Primo Concerto di Petr Il'ic Čajkovskij.

Il Quinto Concerto in Mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra "Imperatore" op. 73 di Ludwig van Beethoven è considerato da molti il capolavoro di Beethoven in questa forma, per purezza espressiva, bellezza melodica e vivacità ritmica, mentre il Primo Concerto in Si bemolle minore per pianoforte e orchestra op. 23 di Petr Il'ic Čajkovskij è uno dei concerti pianistici più eseguiti in tutto il mondo, celebre per la sua grandezza monumentale ed è il più noto dei tre composti dall'autore.

Non resta che fare un grosso in bocca al lupo ai nostri bravi e stimati conterranei e consigliare a chi è in zona di assistere a una singolare esperienza uditiva, concedendosi alcuni minuti di contemplazione della pura bellezza, che sicuramente trasporteranno in un mondo lontano dal grigiore urbano, fatto di pioggia e asfalto bagnato.

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