Lunedì, 2 Agosto 2021
Concerti

Terzapagina. Gino Paoli e Nina Zilli, la coppia inedita sul palco di Lecce

Uno straordinario ed inedito "matrimonio musicale": la "storia" della canzone d'autore italiana incontra una delle più affermate giovani voci del panorama nazionale, con l'orchestra della Magna Grecia diretta da Stefano Fonzi

Nina Zilli, durante un concerto d'estate nel Salento.

LECCE – Uno straordinario ed inedito “matrimonio musicale” pronto a consumarsi a Lecce per la 43esima stagione della camerata musicale salentina: per la prima volta in assoluto insieme sullo stesso palco Gino Paoli, la “storia” della canzone d’autore italiana, e Nina Zilli, una delle più affermate giovani voci del panorama musicale nazionale, insieme con l’orchestra della Magna Grecia diretta da Stefano Fonzi.

Il concerto “Musica… senza fine” si terrà martedì 4 dicembre (sipario ore 20.45) al Teatro Politeama Greco: Gino Paoli e Nina Zilli interpreteranno i loro più popolari successi in inediti arrangiamenti jazz-sinfonici curati da Stefano Fonzi, che tornerà a dirigere l’orchestra Ico della Magna Grecia. Di Paoli saranno eseguiti brani immortali come “Sapore di sale”, “Averti addosso”, “Il cielo in una stanza”, “Vivere ancora”, “Fingere di te”, “M’innamorerai”, “Una lunga storia d’amore”, “La Gatta”.

Non ancora svelati i brani che canterà Nina Zilli: ma la giovane cantante aprirà il concerto con un famosissimo brano della canzone d’autore italiana del 1960, ormai diventato uno standard jazz. I due daranno vita a tre duetti da brivido “Che cosa c’è”, “Senza Fine” e “Ti lascio una canzone”. Per tutto il concerto con l’orchestra Ico della Magna Grecia suonerà un trio jazz acustico (pianoforte, contrabasso e batteria); come svelato dal compositore-direttore Stefano Fonzi “gli arrangiamenti saranno il risultato di una contaminazione tra stile sinfonico e jazz”. Il concerto di Lecce è una delle tre date di una tournée che ha già registrato al Teatro Duni di Matera e all’Orfeo di Taranto il tutto esaurito.

Gino Paoli spiega che la musica sia “soprattutto emozione e libertà”: “Non accetto obblighi di esecuzione – afferma -, nell’eseguire un tema credo sia importante che intervengano l’immaginazione, la fantasia l’invenzione. In questo modo è più facile emozionarsi ed emozionare. La mia maniera di cantare diventa diversa ogni volta che cambiano le condizioni musicali cioè ogni volta che un altro musicista o gruppo o grande orchestra suona con me cambiando l’atmosfera nella quale mi muovo. Questo mi arricchisce ogni volta e mi dà sempre nuove vibrazioni. Perché la musica è anche solidarietà, aggregazione, amicizia, umiltà e amore. Ogni persona che ha suonato con me mi ha dato qualcosa e continueranno a darmela”.

Nina Zilli non nasconde l'emozione: “Avere la possibilità di duettare con Gino Paoli, accompagnati da una magnifica orchestra è uno di quei sogni che quando te lo propongono stenti a crederci. La musica è un infinito rincorrersi di stili e suoni che cambiano ed evolvono nel tempo, si mescolano tra loro e creano forme nuove, ma ci sono anche certe canzoni che si fissano così forte nel nostro dna che non se ne può fare a meno mai. Canzoni che sono piccole perle preziose e a noi non resta che continuare a cantarle, vestendole e intrepretandole con tutto l'amore che abbiamo”.

Info e prevendita: 0832-309901, 0832-072467, 368.3177226, 348.0072654

 

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