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Un salentino a Verona: suonerà il flauto traverso insieme a Renato Zero

Alessandro De Matteis, originario di Pisignano, si esibirà all'Arena in occasione del Wind music awards 2017: "Una grande soddisfazione"

LECCE - Alessandro De Matteis, 31 anni originario di Pisignano (frazione di Vernole) avrà il piacere, e l’onore, di suonare questa sera, 5 giugno, nell’arena di Verona in occasione di un grande evento musicale: il Wind music awards 2017.

Il musicista suonerà il flauto traverso insieme all’International orchestra & choir Franciacorta, diretta dal maestro Emiliano Facchinetti. L'orchestra accompagna il tour di Renato Zero "Zerovskij" ed il concerto, con annessa premiazione dei migliori artisti nazionali e stranieri, sarà trasmesso in diretta su Rai1.

Alessandro, orgogliosamente originario del Salento, vive in provincia di Brescia da circa 15 anni. Studia musica da una vita e dopo il diploma, conseguito presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce, ha cominciato a raccogliere le prime, grandi, soddisfazioni professionali.

Probabilmente più importante occasione di esibirsi al fianco di un’orchestra prestigiosa è arrivata proprio stasera: “L'orchestra filarmonica della Franciacorta ha già accompagnato Renato zero in Alt tour l'anno scorso e quest'anno sarà impegnata nel nuovo tour – commenta Alessandro -. Per questo evento ho avuto l'onore di essere convocato in qualità di primo flauto dal maestro direttore Emiliano Facchinetti e avrò quindi l'occasione di suonare per Renato Zero”.

“Sono salentino e quindi orgoglioso che i miei studi iniziati presso il conservatorio Tito Schipa di Lecce mi abbiano portato al raggiungimento di un traguardo così importante – aggiunge lui -. Sono felice di questa possibilità che mi è stata offerta e non posso che ringraziare quanti hanno permesso e sostenuto la mia partecipazione: la mia famiglia innanzitutto, ma anche il maestro Facchinetti che ha creduto in me”.

Il concerto di Verona potrebbe rappresentare un punto di svolta nel suo percorso artistico, ed il musicista ne è consapevole: “Sicuramente il palco dell’Arena rappresenta un trampolino di lancio – conclude Alessandro -: spero di poter continuare a collaborare con questi musicisti di grande livello e mi auguro che si aprano nuove porte ed occasioni lavorative importanti. Intanto la mia soddisfazione è ai massimi livelli”.

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