Workshop di composizione musicale con audiocassette

Aaltra presenta un workshop di composizione musicale con i nastri a cura di Rinus van Alebeek presso le Officine Culturali Ergot.

Sin dagli albori della musica elettronica il nastro magnetico è stato utilizzato come vero e proprio strumento musicale oltre che come semplice supporto di registrazione e diffusione sonora, valicando velocemente i confini dei laboratori di ricerca musicale e giocando un ruolo interessante anche in produzioni di massa (Pink Floyd, Beatles, etc).

L'incarnazione più diffusa del nastro audio - la comune musicassetta - rappresenta ancora oggi il formato principe di diffusione all'interno di numerosissimi circuiti musicali underground e allo stesso tempo un medium creativo dalle molteplici possibilità e costi ridottissimi. Cominciata nel 1963 e letteralmente esplosa sul finire dei ‘70s, l’epica narrazione dell'audioassetta non sembra ancora giunta al capolinea nonostante, su scala globale, sia considerata il prodotto di un mercato desueto da almeno 20 anni.

L’obbiettivo di Rinus e del suo workshop - rivolto ad un pubblico di tutte le età, musicisti e non - è proprio quello di (ri?)avvicinare un pubblico sempre più ampio alla storia e alla cultura delle cassette attraverso le potenzialità creative di questo dispositivo estremamente versatile, economico e riutilizzabile.

Si comincia alle ore 17:30 con finale aperto
(previsto max. per le 23.00)
Il workshop verrà condotto in ITALIANO.
Quota di partecipazione: 15 euro / posti limitati
Prenotazioni: info@aaltra.it
3202719380 / 3397291794

Programma del workshop:

- Talk introduttivo in cui Rinus proporrà e articolerà idee e punti di vista relativi al suono, muovendo da un preambolo filosofico-poetico verso esempi pratici.

- Introduzione ai diversi tipi di registratore (che Rinus porterà in aula) e a come possono essere utilizzati in modo creativo durante il processo di registrazione e riproduzione. I partecipanti saranno invitati ad usare le macchine e registrare del materiale su nastro.

- Ascolto e discussione delle registrazioni effettuate - in relazione alle loro qualità sonore e narrative - al fine di identificare frammenti adatti ad una composizione.

- Composizione di un breve brano.

I partecipanti sono fortemente incoraggiati a portare con se registratori e relativi nastri: da semplici walkman (a cassetta o microcassetta) a registratori multitraccia, piastre hi-fi, dispositivi da tavolo, etc.


________


Rinus van Alebeek (1956, Heerlen, Paesi Bassi) è uno scrittore che utilizza registrazioni ambientali su nastro per raccontare storie. Durante gli anni novanta ha pubblicato due libri con lo pseudonimo Philip Markus, il primo dei quali ha vinto il prestigioso Geert Jan Lubberhuizen Prijs, un premio annuale per la miglior opera prima letteraria. Un incontro accidentale con la musica elettronica sperimentale ​​e il suo conseguente coinvolgimento nella “cassette culture” ha portato van Alebeek a condurre, negli ultimi vent’anni, una meticolosa ricerca sulle tecniche di registrazione e manipolazione dei nastri audio, sviluppando un modello creativo a metà tra rumore e pura poesia.

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