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Conoscenze condivise: sei giorni con l’Odin Teatret di Eugenio Barba per incontri e laboratori

Non soltanto spettacoli, ma anche conferenze, film e baratti a Lecce. Grande ritorno per Barba e per la sua pratica del baratto, stabilita nel 1974 a Carpignano Salentino e poi diffusa in tutto il mondo

LECCE – Un grande ritorno a Lecce. Dal 15 al 20 novembre atteso infatti, presso i Koreja, Eugenio Barba con sei giorni di spettacoli, seminari, film e laboratori. La pratica del baratto del suo Odin Teatret, stabilita nel 1974 a Carpignano Salentino, si è diffusa in tutto il mondo. La sessione dell’International school of theatre anthropology del 1987 ha coinvolto studiosi che hanno poi diffuso l’esperienza in articoli e libri che sono diventati materia di studio per i dipartimenti di teatro di molte università. Ai Cantieri Koreja sei giorni di spettacoli, dimostrazioni, conferenze, film, incontri e baratti.

Si parte lunedì 15 novembre con Gli attori scrivono incontro con Roberta Carreri, Iben Nagel Rasmussen e Julia Varley.  A seguire L’attore totale dimostrazione di lavoro-spettacolo con I Wayan Bawa (Bali). I Wayan Bawa è uno dei più importanti interpreti della celebre danza balinese Topeng. Tecniche di canto, danza e teatro balinese si incrociano in questo lavoro che parte con un'offerta e un estratto da Gambuh, la più antica forma balinese di danza drammatica risalente al quindicesimo secolo.

La parte principale dello spettacolo è dedicata al Topeng, la famosa danza della maschera balinese cui segue una breve spiegazione di ciascuna maschera: le maschere intere, silenziose, le mezze maschere parlanti, il penasar che ha il compito di spiegare la storia al pubblico e i bonri (pagliacci) che interagiscono con gli spettatori. La dimostrazione si conclude con una sequenza di forme fisse e dialoghi improvvisati che termina con Sidya Kharya (la divinità che conclude la danza) spruzzando acqua benedetta e tenendo un panno bianco come protezione contro gli spiriti maligni.

Martedì 16 novembre sarà la volta del Teatro della reciprocità incontro con musica e immagini con Kai Bredholt. Alle ore 20.45 Concerto Baul, la più famosa interprete Baul al mondo. Performer e insegnante della tradizione Baul del Bengala in India, è anche strumentista, narratrice e pittrice. Nel febbraio 2019 le è stato conferito il Sangeet Natak Akademi Award, riconoscimento nazionale per il suo immenso contributo all'antica tradizione. La tradizione Baul risale all'inizio dell'ottavo secolo dopo Cristo. ed è cresciuta intrecciando fili del buddismo Sahajiya, del sufismo turco e dell'induismo bengalese. Questa potente forma musicale è stata riconosciuta dall'Unesco come "Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell'umanità".

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