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Problemi alla schiena tra i motivi dell’assenteismo al lavoro. Se ne parla in un convegno nazionale

E’ previsto per domani l’appuntamento, per discutere di un problema che arreca conseguenze, oltre al fisico, anche al servizio sanitario nazionale. All’incontro saranno presenti i funzionari dell’Inail, dell’Ordine dei medici e della Regione Puglia

Uno dei convegni precedenti

LECCE - Il dolore alla spalla rappresenta la seconda causa più frequente di assenteismo dal lavoro dopo la lombalgia. La limitazione funzionale che ne deriva ha conseguenti ricadute sul servizio sanitario nazionale e sull’attività produttiva. Con conseguenze anche sull’Inail.

E’ di questo che si parlerà nel convegno nazionale di Ortopedia, organizzato da Medinforma, previsto  per la mattinata di sabato presso “I Giardini di Atena” di Merine. Il convegno “La spalla dolorosa: la rottura della cuffia dei rotatori”, coordinato dall’ ortopedico Lucio Catamo e moderato dal sovrintendente medico legale Inail della Regione Puglia Pietro Amico, vedrà a confronto sugli aspetti clinici e terapeutici alla ricerca delle migliori soluzioni possibili primari e ricercatori delle più importanti strutture sanitarie italiane e addetti ai lavori.  Almeno il 10 per cento della popolazione italiana adulta soffre di dolore alla spalla.

A lamentarsi non sono solo gli anziani e i giocatori di rugby, ma più spesso i lavoratori impiegati in agricoltura, in attività manifatturiere o nelle costruzioni. La medicina nel suo complesso – l’ortopedia, la radiologia, la medicina legale, la medicina generale - è chiamata a gestire una quantità considerevole di pazienti, affetti da dolore alla spalla, spesso impossibilitati a svolgere il proprio lavoro. Una tempestiva e corretta valutazione clinica può permettere un giusto trattamento e, di conseguenza, un rapido recupero funzionale, con benefici effetti sociali.

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