Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Dialoghi sulle nuove frontiere dell’archeologia nel Salento tra scacchi e scavi

L’appuntamento è per martedì 7 maggio, presso il Museo storico-archeologico. Prenderanno la parola i docenti Lucinia Speciale e Paul Raymond Arthur

Uno dei reperti rinvenuti dagli archeologi leccesi.

LECCE – “Il passato per il futuro. Dialoghi sulle nuove frontiere dell’archeologia con i docente dell’Università del Salento”. Questo il nome di un incontro previsto per martedì 7 maggio, dalle 17, presso il Musa di Lecce, il Museo storico-archeologico dell’Università del Salento: relazioneranno Lucinia Speciale e Paul Raymond Arthur, docenti presso il Dipartimento di Beni culturali. Lucinia Speciale, associata di Storia dell’Arte medioevale, relazionerà sul tema “Giocare alla guerra. Gli scacchi tra realtà e rappresentazione” offrendo un breve profilo della storia degli scacchi, il più noto dei giochi da tavolo in uso nel Medioevo.

 Nato come un gioco di strategia tra l’India e la Persia, lo shatrani sarebbe pervenuto nell’area mediterranea attraverso gli Arabi, che avrebbero definitivamente fissato regole e forma dei pezzi da gioco per poi giungere in Europa intorno alla metà del decimo secolo.  A questo periodo risale un interessante reperto: gli scacchi ritrovati negli anni Trenta del Novecento all’interno di una sepoltura della necropoli romana di Venafro, in Molise. Giudicato a lungo un clamoroso falso storico e restituito agli studi solo di recente grazie a un’analisi al radiocarbonio, il set di Venafro è attualmente ritenuto il più antico ritrovamento europeo.

Paul Raymond Arthur, ordinario di Archeologia medievale e direttore della scuola di Specializzazione in Beni archeologici, parlerà poi di “Il Castello e le mura di Carlo V a Lecce” illustrando i principali risultati ottenuti dalle indagini sul castello e sulle mura urbiche della città. Questi due importanti progetti di scavo, diretti dalla cattedra di Archeologia medievale, hanno contribuito alla conoscenza della storia e della topografia di Lecce in età medioevale e moderna e hanno fornito elementi per una migliore fruizione turistico-culturale della città. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti: consigliata la prenotazione al numero 0832294253 o inviando un’e-mail all’indirizzo: infomusa@unisalento.it

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