A Melissano si celebra il volontariato: tutti i riconoscimenti del XIV "Premio Inguscio-Velotti" Lilt

I premi principali sono andati al dott. Massimo Giuseppe Viola, primario di Chirurgia Generale presso l’ospedale “Cardinale G. Panico” di Tricase, e al gruppo Lilt di Morciano di Leuca

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Nel gremitissimo Centro culturale “Quintino Scozzi” di Melissano si è svolta, domenica 31 marzo, la XIV edizione del “Premio Flavia Inguscio-Vittorio Velotti”, organizzato dalla delegazione di Melissano e dalla sezione provinciale della Lilt, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. La serata è stata presentata dalla dott.ssa Monia Saponaro ed è stata introdotta dai saluti del prof. Enrico Corvaglia, presidente della Commissione del Premio, e del sindaco del Comune di Melissano, avv. Alessandro Conte.

Il Premio intende dar merito al mondo del volontariato e, soprattutto, a chi svolge un tipo di volontariato che rifugge dalla visibilità e che si alimenta nel silenzio e nell’umiltà. Nacque nel 2006 per volontà di Vittorio Velotti – fondatore, nel 1992, della Lilt di Melissano e scomparso nel dicembre scorso - che lo dedicò alla moglie Flavia Inguscio, accanto a lui sia nella vita, sia nel mondo del volontariato. Le personalità premiate sono state selezionate, sulla base delle schede di segnalazione ricevute, da un’apposita Commissione presieduta dal prof. Corvaglia e coordinata dal dott. Giuseppe Serravezza, responsabile scientifico della sezione provinciale della Lilt. I due premi principali dell’edizione 2019 sono andati al dottor Massimo Giuseppe Viola, primario di Chirurgia Generale presso l’ospedale “Cardinale G. Panico” di Tricase, e al gruppo Lilt di Morciano di Leuca.

Al dott. Viola è stato riconosciuto “un alto senso di responsabilità e serietà, in veste esclusiva di medico pubblico, - si legge nella motivazione - essendo restio a effettuare visite a pagamento. Se costretto, preferisce donare l’intero importo ad un fondo cassa istituito presso l’ospedale tricasino i cui proventi sono destinati ad implementare gli strumenti di assistenza destinati all’utenza”. “Costanza, generosità, disponibilità, puntualità, cortesia, bontà e altruismo” sono i motivi per cui è stato premiato il gruppo Lilt di Morciano di Leuca, coordinato da Anna Maria Monteduro. Don Ottorino Cacciatore, originario di Taviano, già Cappellano d’Onore e Prelato d’Onore di papa Giovanni Paolo II e sacerdote presso le comunità parrocchiali di Racale (dal 1967 al 1981), Taviano e Melissano, è stato insignito del primo dei due premi alla memoria previsti. Il secondo è andato al prof. Michele Cardellicchio, di Gallipoli, per circa vent’anni preside presso l’Istituto Comprensivo di Melissano.

Per entrambi, scomparsi pochi mesi fa, sono state ricevute numerose segnalazioni, segno che è ancora limpido il loro ricordo nelle rispettive comunità. Sono state tre, invece, le mezioni speciali, che sono andate al dott. Salvatore Schiavano, di Casarano, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Nefrologia e Dialisi presso il locale nosocomio; alla sig.ra Maria Neve Costantini, infermiera presso il reparto di Ortopedia del “Vito Fazzi” di Lecce; al sig. Marcello Borgia, di Collepasso, molto attivo nel volontariato presso la sua comunità.

Più numerose le segnalazioni di merito che sono state consegnate a: Coro “Mani Bianche” di Melissano, rappresentato dal M° Miriam Caputo; dott.ssa Addolorata Spedicato e dott. Corrado Vergari, di Carmiano; alunni Francesca Carrozzo (III C), Luigi Galati (I B) e Francesca Spennato (II B) dell’Istituto Comprensivo di Melissano, diretto dalla prof.ssa Tommasa Michela Presta; dott. Antonio Trinchera e inf. Cosima Manzolelli, di Gallipoli; sig.ra Irene Piccinno, responsabile della onlus “L’Albatro” di Matino; inf. Ivana Crocetti, di Scorrano; sig.ra Agata Gatto, referente della “Fidas” di Taviano; sig.ra Lucia Mellacqua, sig.ra Lucia Schirinzi e sig. Gianluca Amerì, gruppo Lilt Montesano Salentino; sig.ra Anna Maria De Filippi, per diversi anni referente del Tribunale dei Diritti del Malato di Casarano. I premi sono stati realizzati dal maestro Orlando Sparaventi di Parabita e rappresentano delle api, simbolo di laboriosità e di generosità. Due gli intermezzi musicali che si sono succeduti durante la serata.

Alessandro Malagnino, sassofonista, si è esibito nella suonata per sassofono solista “Pulse” di Vincent David. Il duo Tommaso Reho al pianoforte e Bianca Scategni al flauto, invece, ha eseguito la “Sonata per flauto e pianoforte” di Francis Poulenc. Tutti i ragazzi frequentano il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e hanno già partecipato con profitto a numerosi concerti e concorsi musicali. (foto di Gianluca Filograna)

I più letti
Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento