Cultura

"A nido d'ape", ritratti e racconti di quaranta storia di donne salentine

Tornano a far tappa nel Salento, il 22 luglio al Km97 (sulla provinciale Lecce-Novoli), le donne salentine racchiuse in “A nido d’ape”, il libro frutto di un lavoro collettivo che mette quaranta donne allo specchio, focalizzando l’attenzione su storie di lavoro e di vita, di progetti e di successi

LECCE – Dai magistrati in prima linea contro la malavita organizzata e impegnati nella tutela dell’infanzia (Maddalena Torelli, Valeria Elsa Mignone e Maria Cristina Rizzo), alle attiviste per la parità di genere e la difesa delle donne vittime di violenza (Serenella Molendini e Alessia Ferreri, Pina Nuzzo e Maria Luisa Toto), dalle intellettuali e protagoniste della politica locale e nazionale (Michela Marzano, Teresa Bellanova e Adriana Poli Bortone), ad artiste (Valeria Vetruccio, Silvia Civilla, Caterina Gerardi, Paola Manno, Patrizia Bulgari, Evy Arnesano e Anna Cinzia Villani), campionesse sportive come Flavia Pennetta, e tante latre ancora.

Tornano a far tappa nel Salento, il 22 luglio al Km97, in Via della Ferrandina 5 (prov. Lecce-Novoli), al Km97, in Via della Ferrandina 5 (prov. Lecce-Novoli), le donne salentine racchiuse in “A nido d’ape”, il libro frutto di un lavoro collettivo che mette ottanta donne allo specchio, focalizzando l’attenzione su quaranta storie di lavoro e di vita, di progetti e di successi.

Nel corso della presentazione, moderata dalla giornalista Veronica Valente, interverranno alcune delle protagoniste di "A nido d'ape" a raccontare storie di coraggio e quotidianità come Lucia Spiri, con la sua "LapianTiamo Cannabis Social Club", associazione no profit che promuove l’uso terapeutico della canapa per patologie come sclerosi multipla, cancro, dolore cronico, sla, parkinson, glaucoma, ed altre. E ancora, ci saranno Maria Cristina Rizzo, a capo della Procura per i minorenni, Elsa Valeria Mignone, magistrato in prima linea contro la mafia e i reati ambientali, e Maria Luisa Toto, presidente e anima del Centro antiviolenza Renata Fonte, punto di riferimento per le vittime di maltrattamenti, violenza e stalking.

Ospite d’eccezione, la regista Paola Manno, vincitrice del Nastro d'Argento al “Taormina Film Festival 2012”, col cortometraggio "La Guerra dei Mariti" che sarà proiettato durante la serata insieme ad un lavoro inedito. A far da cornice, la mostra pittorica sul matrimonio, "For talamo or not for talamo", curata da Emanuela Chiriacò, artista che lavora sui concetti di infinito e alterità attraverso sculture, immagini, poesia e pittura.

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