Cultura

Musica e cultura sulla Porta d’Oriente: ritorna l’“Alba dei Popoli”

È stata presentata questa mattina la rassegna culturale di Otranto, giunta alla sua tredicesima edizione: tanti gli appuntamenti in agenda dal prossimo 3 dicembre. Sul palco del 31 dicembre sale la band italiana degli Stadio

Un momento della conferenza

OTRANTO - Tutto o quasi pronto per la tredicesima edizione della rassegna culturale “Alba dei Popoli”: questa mattina, nei locali della sezione otrantina della Lega navale italiana, l’amministrazione comunale (rappresentata dal sindaco Luciano Cariddi”, quella provinciale (nella persona dell’assessore Bruno Ciccarese) e l’Istituto di culture mediterranee (con Luigi De Luca), hanno presentato assieme il programma della manifestazione, che prenderà il via il prossimo 3 dicembre e che si concluderà subito dopo l’Epifania, trovando il suo culmine nell’atteso e tradizionale concerto di fine anno.

Sul palco del Lungomare degli Eroi, quest’anno si esibiranno gli Stadio, la formazione guidata da Gaetano Curreri, celebre coautore di alcune delle canzoni più note di Vasco Rossi. La band italiana, da anni sulla cresta dell’onda del mercato discografico, poteva già essere ospite dell’evento nelle precedenti edizioni. Il loro live ad Otranto, dunque, si concretizzerà nella notte del 31 e farà seguito agli altri grandi artisti, che hanno calcato la scena negli anni passati.

Tanti gli appuntamenti collaterali previsti per l’intera kermesse, da quelli prevalentemente dedicati ai bambini e al Natale, ad altre più indirizzate all’approfondimento socio-culturale sui temi che hanno rappresentato l’elemento originario dell’Alba dei Popoli, fin dalla sua origine. Tra gli eventi, anche la IV edizione della rassegna enogastronomica “Cibo… e non solo sapori”. Particolarmente significativo l’appuntamento del 29 dicembre con “L’approdo. Opera per l’umanità migrante”, ossia la presentazione della trasformazione del relitto della Kater I Rades in un monumento dedicato alla memoria di tutti i migranti periti in mare. Fortemente voluta dall’associazione umanitaria, Integra onlus, l’opera è stata commissionata all’artista contemporaneo greco, Costas Varotsos.L'artista20greco20Costas2020Varotsos-2

Per quel che concerne gli spettacoli, oltre all’esibizione degli Stadio, saranno diversi i concerti che arricchiranno il calendario, primo fra tutti, quello del gruppo musicale Ghetonia, con forti radici nella musica salentina ed albanesi. Non mancherà il 31 la musica in piazza dei vari dj set locali, così come l’appuntamento all’alba, al Faro di Palascia, con “Sguardi sul mediterraneo – Miti, leggende, storie”, spettacolo multimediale a cura del circolo Legambiente di Otranto, con la collaborazione di Paolo Rausa.

Il 1° gennaio, nel castello aragonese, si esibirà il pianista italiano, ma irlandese di adozione, Anthony O’Breskey, mentre in Largo Porta Alfonsina, si alterneranno dalle 16 in poi numerosi gruppi, con stili e composizioni musicali variegate. Nella rassegna, spazio anche al teatro di Rosaria Ricchiuto e alla musica sacra.

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