Cultura

All’Eiff di Nardò, sguardo sull’Ilva. Storie di inquinamento e precarietà

La seconda serata della quinta edizione del festival in Piazza delle Erbe ospita oltre alle proiezioni dei film selezionati un incontro sull'acciaieria di Taranto, con l'attore Alessandro Langiu e il giornalista Fulvio Colucci

NARDO’ - La seconda serata della quinta edizione dell'Ecologico International film festival, in Piazza delle Erbe a Nardò, ospita, oltre alle proiezioni dei film selezionati, un incontro sull'acciaieria di Taranto con l'attore, autore e regista Alessandro Langiu e il giornalista e scrittore Fulvio Colucci. Mercoledì 22 agosto la seconda serata si apre con The Mandarin garden di Joe Chang (7’ – Cina 2012), A brief history of climate change di Joris Clertè (1’ – Francia 2012), Spazzatour di Emilio Casalini (17’ – Italia 2011).

Dalle 21 spazio all'incontro “Ilva: ieri, oggi e domani?”. Alessandro Langiu, nato a Taranto nel 1973, collabora con settimanali, mensili nazionali, quotidiani regionali, con racconti basati su fatti di cronaca sociale ed ambientale. Le storie scritte partono dalla realtà soprattutto di Taranto e della Puglia. Quelli che un tempo potevano sembrare problemi di una distante e lontana realtà di provincia, sono oggi i maggiori problemi d’inquinamento e salute in Italia ed Europa.

Tra i suoi spettacoli Angolo Somma Zero, Anagrafe Lovecchio, Crack Epoque, Di Figlio Padre di Figlia Madre, Muro, Otto Mesi in residence e Venticinquemila granelli di sabbia. Alcuni sono stati ospitati da Ambiente Italia Rai 3, Fahreneit Radio Tre, Wdr Funkahaus Europa/Radio Colonia.

Fulvio Colucci, giornalista, lavora nella redazione tarantina de “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Nel 1995 ha vinto il premio “Ilaria Alpi”. Nel gennaio 2011 ha pubblicato per Kurumuny con Giuse Alemanno il libro "Invisibili. Vivere e morire all'Ilva di Taranto". Gli invisibili del titolo sono gli operai dell’Ilva di Taranto (e tutti gli operai), a cui questo volumetto cerca di ridare corpo e cittadinanza. Non è un romanzo: è giornalismo e testimonianza.

A seguire (22.30 – 01.40) le proiezioni dei film La morte di Alos di Daniele Atzeni (31’ – Italia 2012), Apulian Dream di Achille Cofano (10’ – Italia 2012), Gamba trista di Francesco Filippi (8’ – Italia 2010), Sacred Stones di Muayad Alayan (52’ – Palestina 2011), A place of her own di Emanuel Sigal  (68’ – Israele 2011).

L'Eiff, Festival del Cinema sul rapporto dell’uomo con l’ambiente e la società, è organizzato da Associazione Culturale Contemporary Art Addiction e Officinema in collaborazione con Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Nardò, Apulia Film Commission e Vini Bonsegna. Tre giorni di proiezioni, incontri e dibattiti con la presenza di autori, attori e registi. L'ingresso è gratuito. Info www.eiff.it o www.ecologicofilmfestival.it

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