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Cultura

Ricerche in Terra d’Otranto tra Otto e Novecento: l'incontro per amanti dell'arte

Un salto nel periodo in cui la modernità in pittura si afferma con il paesaggio. Presente la storia dell'arte Brizia Minerva. Appuntamento per il 31 maggio

LECCE - Venerdì 31 maggio, alle ore 18.30, la Fondazione Biscozzi Rimbaud di Lecce presenta "Artisti e ricerche in Terra d’Otranto tra Otto e Novecento", con Brizia Minerva, storica dell’arte del Museo Castromediano di Lecce, ottavo appuntamento del ciclo di incontri "Le Storie dell’ate. Il Novecento".

Gli incontri sono dedicati agli autori e ai temi dell’arte contemporanea italiana focalizzati sulle opere della collezione, sono condotti da critici e storici dell’arte e approfondiscono il contesto culturale italiano ed europeo dall’epoca delle avanguardie storiche alle soglie del nuovo Millennio, raccontando la grande vivacità delle espressioni artistiche nel “Secolo breve”, secondo una calendarizzazione che tiene conto di una narrazione cronologica e stilistica.

L'incontro

Tra Otto e Novecento la modernità in pittura si afferma con il paesaggio. Esiste un legame organico, tra pittura e geografia, che attraversa la ricerca dei paesaggisti della Normandia come i vedutisti inglesi, gli impressionisti francesi e i pittori napoletani della scuola di Resina, i macchiaioli toscani come i paesaggisti della sterminata provincia pugliese. Natura non come imitazione ma singolare verità. Da questa prospettiva la questione del provincialismo si pone in altri termini.

La conferenza intende ricostruire attraverso la messa a fuoco degli artisti più significativi in Terra d’Otranto il rapporto e lo scarto tra provincia e i grandi centri culturali a partire dalla seconda metà dell’Ottocento. Uno sguardo che rivela sintonie e ritardi ma anche inedite ricerche e personalità.

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