Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cultura

Legalità tra i banchi di scuola. Borsa di studio in onore di Sandro Manzo

Nel XXIIesimo anniversario delle stragi di Capaci e via d'Amelio il Comune di Taviano e la dirigenza scolastica hanno promosso una riflessione sui temi della legalità e del denaro. Tra i relatori Alfredo Mantovano e il colonnello Saverio Lombardi

Alessandro Manzo.

TAVIANO – La tutela della legalità attraverso un uso consapevole e trasparente del denaro. E la lotta alle pratiche illegali parte dai banchi di scuola. Con le istituzioni locali impegnate a veicolare la cultura della legalità e la cittadinanza attiva.

Nell’anno in cui si celebra il XXII anniversario delle stragi di Capaci e di via d'Amelio, l’amministrazione comunale e quella scolastica di Taviano hanno invitato gli studenti della scuola media dell’istituto comprensivo “Alberto De Blasi” della città dei fiori a riflettere sull'importanza di quei tragici avvenimenti, come spunto per apprezzare il lascito di quei cittadini che hanno profuso il loro impegno alla lotta alle organizzazioni criminali.

Gli studenti hanno quindi partecipato alla borsa di studio - intitolata al giovane carabiniere Alessandro Manzo, deceduto nel 2009 dopo un tragico incidente sulla statale tra Modena e Ferrara -, incentrata sul tema  della “Legalità e cittadinanza economica-sconfiggere le mafie attraverso un uso consapevole del denaro”. I giovani partecipanti, al termine di un percorso di approfondimento sui temi della legalità e della cittadinanza economica, hanno prodotto un elaborato mettendo in risalto il lascito culturale di quanto tragicamente accaduto vent'anni fa come valore per il presente e per il futuro. Per lo sviluppo del percorso didattico, affidato all'autonomia dei singoli docenti interessati, è stata organizzata una serie di incontri e dibattiti con personaggi pubblici e operatori che hanno vissuto e contrastato in prima persona il fenomeno. Tra loro l’ex sottosegretario agli Interni, Alfredo Mantovano, l’associazione “Libera nomi e numeri contro  le mafie”, presidio di Casarano, e il colonnello Saverio Lombardi.

“I tremendi fatti di cronaca che si verificano di continuo e che hanno ad oggetto episodi criminali della peggior fatta” commentano all’unisono il sindaco di Taviano, Carlo Portaccio e il consigliere delegato alle politiche giovanili, Letizia Di Mattina, “ci impongono di incoraggiare i giovani ad una riflessione sui comportamenti cui possono e devono improntare il proprio agire di modo da diventare, ciascuno nel proprio piccolo, artefici della lotta alla mafia. Ci riteniamo molto soddisfatti del riscontro ottenuto dal corpo docente e discente dell’istituto comprensivo di Taviano”. Nella giornata di venerdì 23 maggio, a partire dalle 9,30, in occasione dell’anniversario della strage di Capaci, ci sarà la cerimonia di premiazione degli elaborati vincenti nella sala de cineteatro Multiplex Fasano di Taviano.  

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