Cultura

"Città del libro", ultima giornata della kermesse culturale: 40mila presenze totali

Cultura, arte, libri, musica, tutto concentrato in quattro giorni durante il quale Campi Salentina diventa fulcro di interesse internazionale. E sulla scia del successo che la manifestazione si appresta a registrare, i nuovi obiettivi degli organizzatori

CAMPI SALENTINA - L’integrazione e l’internazionalizzazione sono stati gli argomenti principali dell’ultima giornata di Città del libro, la XX edizione della rassegna internazionale degli autori e degli editori a Campi Salentina. Successo di critica e di pubblico, sfiorate le diecimila presenze (40mila quelle totali nell'arco dell'intera manifestazione).

Ieri, infatti, si è registrato un notevole afflusso di visitatori durante tutta la giornata di apertura della manifestazione che è culminata con l’attesissimo concerto jazz di Fabrizio Bosso “Four friends in Bari”. E sono continuate a salire anche le vendite dei libri, grazie all’affluenza e quindi alla buona risposta del territorio. 

Cultura, arte, libri, musica e tanto altro, tutto concentrato in quattro giorni durante il quale il piccolo centro salentino è diventato fulcro di interesse internazionale. E sulla scia del successo che la manifestazione ha registrato, gli obiettivi degli organizzatori sono adesso quelli di costruire un saldo ponte culturale su quel Mare Nostrum a cui affacciano quei popoli che hanno dato origine a grandi culture del nostro tempo. Un’ambizione grande e impegnativa ma non impossibile, che di fatto rappresenta il punto di partenza e il filo conduttore della XX edizione di Città del Libro.

Fabio Sirsi, presidente della Fondazione, ha stilato un primo bilancio dell'edizione. "Possiamo ritenerci più che soddisfatti – ha sostenuto  perché l’affluenza è nettamente superiore a quella degli ultimi anni. Un dato che ci entusiasma è che gli stand delle case editrici sono pieni di gente interessata all’acquisto di libri. Abbiamo registrato l’uscita di tanti visitatori con almeno un paio di libri in mano, per non dire con le buste".

"Forse non tutti gli incontri con gli autori sono stati affollati ma - ha aggiunto -, onestamente, preferiamo aver restituito al libro il ruolo di protagonista assoluto. Il nostro obiettivo, ai vent’anni di Rassegna, era proprio quello di puntare tutto sui libri e l’editoria. Ecco, lo abbiamo fatto e con soddisfazione, oggi, forte anche del riscontro di editori e venditori presenti nei padiglioni del Centro Fieristico, posso affermare che abbiamo vinto la nostra scommessa. Da Campi Salentina, dalla Città del Libro, riparte con forza il rilancio della scrittura e della lettura, così da poter pensare concretamente ad un’idea di sviluppo economico, partendo proprio dall’editoria ad ogni livello".

"La Città del Libro – ha aggiuto il presidente Sirsi - sta riacquisendo la credibilità, con la gente che acquista libri, in un’atmosfera culturalmente stimolante, che porta la gente a venire alla Rassegna, a partecipare, ma soprattutto a usarla per acquistare i libri”. L'analisi si è poi soffermata sui vari aspetti dell'edizione

“La Sezione Mediterranea ha avuto, secondo me, un successo non indifferente, i temi sono stati molto apprezzati, gli approfondimenti sono partecipati e soprattutto di spessore culturale. I momenti di approfondimento sono stati riconosciuti da più parti e con la partecipazione dell’assessorato allo Sviluppo economico, abbiamo creato un intenso momento di dibattito sull’internazionalizzazione, che prescinde l’aspetto puramente culturale e va a toccare anche aspetti economici di sviluppo delle fiere del distretto della cultura".

foto fabio sirsi (1)-2"Sono contentissimo dell’iniziativa che abbiamo realizzato in collaborazione con Ecofesta e l’istituto comprensivo di Campi Salentina - ha aggiunto -, perché un nostro obbiettivo è, soprattutto, lanciare messaggi positivi sull’ambiente, l’ecologia e lo sviluppo ecosostenibile. Il concorso sul riciclo è stato molto partecipato e vedere questi bambini divisi in squadre che, durante la manifestazione, moralizzavano gli avventori nell’utilizzo della raccolta differenziata, è stata una cosa meravigliosa. Confermiamo il successo della collaborazione con Ecofesta e penso che il risultato maggiore alla fine, sia quello di vedere negli occhi di questi bambini la gioia di poter fare del bene per il proprio ambiente ed il proprio futuro".

"Scuole e laboratori hanno funzionato perfettamente. Quest’anno superiamo abbondantemente i 10mila bambini nel corso dei tre giorni, che hanno partecipato in maniera ordinata e precisa alle varie attività del mattino. In tre giorni riuscire a organizzare tanti bambini non è da poco. Rinnovo il mio plauso allo staff scuole”. Poi la collaborazione colta al volo con l’Ecologico International Film Festival che ha portato enormi soddisfazioni. “C’è stato un salvataggio in calcio d’angolo – ha aggiunto Fabio Sirsi - nel senso che ci siamo incontrati nell’ultima fase dell’organizzazione e siamo con successo riusciti a realizzare comunque l’Ecologico International Film Festival".

"Già il fatto che sia stato fatto, è un episodio positivo e la partecipazione è stata discreta alle proiezioni. Tra l’altro, senza saperlo, c’era anche un giovane regista di Campi, Angelo Maci che partecipava al festival e che, come volontario, ha aiutato moltissimo nell’organizzazione e nella realizzazione. Sicuramente sarà uno dei nostri riferimenti per gettare le basi affinché libri e cinema sia un binomio da far crescere a Campi e crei una sorta di base operativa, come volano di sviluppo del territorio, a partire dalla produzione letteraria che si associa a quella cinematografica".

"I workshop tematici sono andati benissimo. Le mostre sono state tutte quante ben scelte ed organizzate. Il tutto - ha consluso - anche quest’anno è stato comunicato al meglio e senza subire il peso di risorse economico/finanziarie quanto mai limitate”.

Positivi anche il giudizio da parte delle case editrici presenti tra gli stand. A  Città del Libro si è tornato a vendere libri, a diffondere cultura, a leggere. Questa  ventesima edizione della rassegna ha registrato un notevole aumento delle  vendite per il settore. Ad essere premiato è stato il lavoro sinergico di tutto lo staff della Fondazione Città del Libro. Con passione i “volontari del libro”, così ribattezzati Sirsi, hanno lavorato in questi mesi, per realizzare una manifestazione che andasse incontro ai gusti ed alle esigenze del vasto pubblico. 

Apprezzamenti lusinghieri anche da parte degli operatori del settore, che già da  diversi anni partecipano a questa rassegna. Gianni Coppola – rappresentante Newton Compton, De Agostini, Fazi-Lain, Fanucci: “C’è stato un incremento delle vendite diciamo quasi del 20 per cento rispetto l’anno scorso. Sold out dei libri, cioè sulla quantità di libri venduti. Faccio i complimenti  a tutti i ragazzi dell’organizzazione. Quello che mi ha sorpreso quest’anno è stata  la bravura delle guide a scaglionare le entrate delle scuole. Non ci sono stati  momenti di caos o di panico, né momenti di morìa. Si sa che la Città del Libro ha  nelle scuole il suo potenziale cliente, ma anche nel pomeriggio c’è stata parecchia  gente di qualità, che ha dato un valore aggiunto importante alla manifestazione". 

"Anche se a ridosso del periodo natalizio - ha proseguito -, quest’anno non c’è stata una grande  richiesta di pacchi regalo; la gente ha comprato normalmente dal classico alla  novità, ha spaziato un po’ su tutto. Un plauso per la buona organizzazione con le  scuole con cui si è lavorato molto bene”. Daniele Perrone - Liberia: “Le vendite sono andate bene, l’organizzazione è stata ottima. Ho notato subito  la fruibilità sia negli spazi, sia nella disposizione. Ottimo anche come sono stati scaglionati i ragazzi delle scuole. Bilancio più che buono per noi. Il successo di questa edizione penso sia dovuto all’organizzazione, un’ottima organizzazione". 

"La risposta delle scuole è importante per la buona riuscita della manifestazione e  quest’anno lo abbiamo riscontrato di più rispetto l’anno scorso. Speriamo che la  prossima manifestazione sia ancora più attenta al pubblico ed agli operatori del  settore e che ci sia una buona riuscita come quest’anno”.

Di seguito gli appuntamenti che si sono svolti nella quarta ed ultima giornata:

- Anna Tonelli Titolo: Gli irregolari - Ed. Laterza

Dialoga con: Antonio Maniglio e Serenella Molendini

Ore 10.00 – Auditorium Dante Alighieri

- Anna Grasso Titolo: Una chiave per Cabè

Ed. Il Grifo

Dialoga con: Egidio Zacheo

Ore 10.00 – Saletta Cultura

- Antonella Tamiano Titolo: Emora. Da uno stivale all’altro

Ed. Cavinato Editore International

Dialoga con: Mirto De Rosario e Vincenza Maddalo

Ore 10.00 – Salotto Letterario

- Ferdinando Scavran Titolo: Le ali della follia

Ed. Lupo

Ore 11.00 – Auditorium Dante Alighieri

- Maria Chiaia Titolo: Donne d’Italia. Il Centro Italiano Femminile, la Chiesa, il Paese dal 1945 agli anni Novanta - Ed. Studium Roma

Dialoga con: Tonio Tondo

Ore 11.00 – Saletta Cultura

- Giovanna Politi Titolo: Non è stato solo vento - Ed. Kimerik

Dialoga con: Andrea Novembre

Ore 11.00 – Salotto Letterario

- Dina Lauricella

Titolo: Dalla parte sbagliata. La morte di Paolo Borsellino e i depistaggi di via D’Amelio - Ed. Castelvecchi Editore

Ore 11.00 – Open Space “Vittorio Bodini”

-  Oronzino Russo Titolo: Il Calcio a Campi

Dialoga con: Mimmo Grasso, Antonio Mignone, Egidio Zacheo

Ore 12.00 – Open Space “Vittorio Bodini”

- Francesco Caringella Titolo: Non sono un assassino - Ed. Newton Compton

Ore 12.00 – Saletta Cultura

- Vera Bektheshi Titolo: La villa con due porte - Ed. Besa

Dialoga con: Luisa Ruggio (scrittrice)

Ore 12.00 – Salotto Letterario

- Paolo Maci Titolo: Per amore dei libri - Ed. Besa

Dialoga sul futuro della Città del Libro con:

Egidio Zacheo e Maria Novella Guarino

Ore 17,30 – Saletta Cultura

- Eugenio Imbriani Titolo: Sull’ironia antropologica - Ed. Progedit

Ore 17.30 – Salotto Letterario

- Simone Giorgino Titolo: L’ultimo trovatore, le opere letterarie di Carmelo Bene. Ed. Milella

Dialoga con: Fabio Zacheo

Ore 17.30 Open Space “Vittorio Bodini”

- Andrea Mantovano

Titolo: Il razionalismo a Lecce: stile, arte, progetto. 1930 – 1955 - Ed. Lupo

Dialoga con: Antonio Cassiano (Storico dell’arte);

Luigi De Luca (Direttore Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce);

Antonio Gabellone (Presidente della Provincia di Lecce)

Ore 18.30 – Saletta Cultura

- Giancarlo Picci Titolo: Le figlie dello speziale - Ed. Kurumuny

Ore 18.00 – Salotto Letterario

- Andrea Morgante Titolo: Come Dio vuole. Luci e voci della terra di Salento. Ed. Kurumuny

Ore 18.30 – Salotto Letterario

- Alessandro Rimassa Titolo: È facile cambiare l’Italia, se sai come farlo

Ed. Hoepli

Dialoga con: Alessandro Delli Noci e Alessandra Serio

Ore 18.30 – Open Space V. Bodini

- Teresa Antonacci Titolo: Rinascerò pesce - Ed. Schena

Ore 19.00/20.00 – Salotto Letterario

 -Luigi Todisco Titolo: Sera - Ed. Schena

Domenica 14 dicembre, ore 19.00/20.00 – Salotto Letterario

- Sergio Tatarano Titolo: Ciaobonasera - Ed. Schena

Ore 19.00/20.00 – Salotto Letterario

- Cècile Kyenge Titolo: Ho sognato una strada - Ed. Piemme

Ore 19.30 – Open Space V. Bodini

- Gabriele Carmelo Rosato Titolo: Cronache di un raggio di luna - Ed. Stilo

Ore 20.00 – Salotto Letterario

- Salvatore Inguscio, Emanuela Rossi

Titolo: Parco naturale regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano. Un viaggio tra natura e storia - Ed. Stilo

Ore 20.30 – Salotto Letterario

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