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"Contributo irriguo se c'è il beneficio": Codacons sul consorzio Ugento e Li Foggi

L'associazione: "La Commissione tributaria provinciale di Lecce ha stabilito che la semplice inclusione di un terreno nel perimetro di contribuenza non è sufficiente a giustificare l’imposizione del contributo"

LECCE – I consorzi di bonifica? “Inutili carrozzoni” li definisce il Codacons Lecce che è tornato sull'interminabile querelle dei contributi richiesti ai proprietari dei terreni che ricadono nel consorzio Ugento e Li Foggi.

L'associazione dei consumatori ha preso come riferimento una recente sentenza (numero 976) della prima sezione della Commissione tributaria provinciale di Lecce la quale ha stabilito che, la semplice inclusione di un terreno nel perimetro di contribuenza del consorzio Ugento e Li Foggi, non è sufficiente a giustificare l’imposizione del contributo per opere irrigue.

La condizione è infatti che sussista, per quel fondo, un beneficio diretto e specifico, rappresentato dalla concreta disponibilità idrica ed irrigua.

La sentenza di giugno, spiega il Codacons, si aggiunge alle altre pronunce che avevano già chiarito come “non possano essere richiesti contributi consortili ai proprietari di terreni che non ricevano beneficio dall’attività del consorzio di bonifica”.

La novità della sentenza di giugno, spiegano i legali Alessandra Cancelli, Giorgio Frigoli e Cristian Marchello, è che i giudici tributari hanno applicato anche al contributo per opere irrigue il medesimo principio già applicato per i contributi consortili: “In buona sostanza, in assenza di beneficio diretto e specifico, i contributi richiesti dal consorzio Ugento e Li Foggi non sono dovuti”.

“La decisione riguarda le annualità 2013, 2014 e 2015, ma giunge proprio nei giorni in cui migliaia di proprietari di terreni agricoli stanno ricevendo nuovi solleciti di pagamento anche per l’annualità 2017 – puntualizzano gli avvocati -. La sentenza sembra essere quasi un monito nei confronti del Consorzio che, con un’ostinazione indisponente, continua a tartassare ingiustamente i cittadini”.

L’importante decisione è stata ottenuta grazie alla difesa dell'avvocato Giorgio Frigoli, responsabile dello sportello tributario del Codacons Lecce. L'associazione fa sapere che non esiterà ad intraprendere ulteriori iniziative a tutela dei cittadini.

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