Martedì, 3 Agosto 2021
Cultura

“Cuori e confini” per i Crifiu. La band illumina la lunga notte di Zollino

Prosegue in giro per l'Italia il tour per presentare il nuovo lavoro discografico della band, prodotto da Dilinò e promosso con il sostegno di Puglia Sounds. Ma la fiera nel centro continua anche con altri appuntamenti culturali

ZOLLINO - La lunga notte di sabato 23 giugno, secondo dei tre giorni in programma per la Fiera di San Giovanni edizione 2012, comincia nella zona pozzelle alle ore 21 con lo spettacolo di burattini “Chi ha paura dell’uomo nero?” curato dall’associazione Teste di Legno.

A partire dalle ore 22, poi, concerto dei Funk'n'jazz special project tre/Favatano/Mariella/Congedo, quattro musicisti protagonisti della scena jazz pugliese insieme per un progetto ad alto tasso di energia. I virtuosismi del jazz questa volta sono applicati sui ritmi funk e rock in una rilettura di quel repertorio che negli anni '70 rinnovava e riportava al grande pubblico i suoni e le armonie afro-americane.

Seguirà il sound travolgente dei Crifiu, affermata band salentina che compone miscele esplosive di rock, elettronica, world music e melodie mediterranee, con un potente impatto scenico nei concerti dal vivo. Prosegue in giro per l'Italia il “Cuori e confini” tour per presentare il nuovo lavoro discografico della band, prodotto da Dilinò, distribuito da Goodfellas e promosso con il sostegno di Puglia Sounds – P.O. Fesr Puglia 2007-2013 Asse IV. Appuntamento sabato  23 giugno (ore 22.30 - ingresso gratuito).

Accanto agli spettacoli, la Fiera offre ai visitatori la possibilità di degustare i piatti tipi del paese, con i rinomati prodotti agroalimentari tradizionali quali il pisello nano, la fava di Zollino e la sceblasti (tutti serviti con contenitori, posate e bicchieri rigorosamente biodegradabili in MaterBi), e di passeggiare nella piazza del gusto tra i numerosi espositori del settore enogastronomico salentino.

Il tutto in una atmosfera calda e accogliente, curata nei minimi dettagli, con un forte carattere eco-sostenibile. Infatti, la Fiera segue il modello sostenibile di “la Tradizione fa Eco”, valutato e certificato con la concessione del marchio “Ecofesta Puglia” rilasciato da EMS (Ente Modelli Sostenibili).

Il cartellone dell’evento, promosso dall’amministrazione comunale e nato nel lontano 1910, prevede inoltre per sabato 23, a partire dalle ore 9 presso l’auditorium “V. Tondi”, una intera giornata di studi sul tema “Sergio Stiso: il maestro e la sua scuola”. Sergio Stiso, vissuto a cavallo tra il 1400 ed il 1500, era un prete di rito greco e filosofo che aveva costituito a Zollino un centro di copia di rari manoscritti recuperati dall’abbazia di Casole dopo l’invasione dei turchi ed una rinomata scuola in cui insegnava la lingua d’Omero.

Del suo magistero si avvalsero giovani allievi che sarebbero divenuti di lì a poco illustri esponenti della cultura e della politica del Meridione d’Italia. Tra di essi vi furono Matteo Tafuri di Soleto, astrologo, medico e matematico che fu attivo presso le università di Parigi e Salamanca, Aulo Giano Parrasio, poeta ed umanista di origine calabrese, Nicola Petreo di Curzola, umanista dalmata, e molti altri.

Egli era in relazione con i più importanti centri culturali dell’epoca, le intelligenze della corte fiorentina di Lorenzo de’Medici, l’Accademia del Pontano a Napoli, diverse città della sponda orientale dell’adriatico, e aveva importanti amicizie come quella con Antonio De Ferrariis detto il Galateo.

 La giornata di studi si ripropone quindi di indagare ciò che resta della sua opera e del suo magistero, per meglio comprendere il ruolo che giocò nel panorama dell’Umanesimo greco e degli albori del Rinascimento in Terra d’Otranto e nell’Italia meridionale. L’iniziativa rientra in un progetto più ampio denominato “2012: un anno dedicato a Sergio Stiso” ideato dall’amministrazione comunale, con la collaborazione scientifica di Francesco Giannachi, con il quale si vuole valorizzare adeguatamente la figura del magister, assegnandole il posto che merita nel panorama dell’umanesimo greco del Sud Italia.

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